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Category: Food & Beverage

16
Lug

Creatività e Cucina: la storia di Giada Cascello

Giada Cascello, classe 1989, ha alle spalle un percorso di vita particolare, dove la passione per la cucina s’intreccia a quella per la moda. E con Accademia Chefs ha imparato a usare la propria creatività per “cucire” piatti in grado di stupire.Continua a leggere…

17
Giu

Giovani chef: la storia di Federico Desiro

Federico Desiro è partito dall’Abruzzo per iniziare la sua avventura nel mondo dell’Alta Ristorazione ed è approdato qui ad Accademia Chefs. Il suo è stato un bellissimo percorso, affrontato con grinta ed impegno, ed uno dei momenti più speciali della sua formazione è stato sicuramente avere la possibilità di fare lo stage di chiusura corso accanto al grande chef Heinz Beck.

Federico, raccontaci di te: quando hai iniziato ad appassionarti alla cucina?

Come avete scritto mi chiamo Federico Desiro ho 19 anni e sono originario della Provincia di Pescara, precisamente da Montesilvano. Non ho frequentato una scuola legata al mondo della ristorazione, ma mi sono diplomato in architettura presso il Liceo Artistico. Eppure posso dire che la passione per la cucina è sempre stata presente dentro di me. Quando ad un certo punto ho dovuto scegliere quale strada prendere per il mio futuro, insomma cosa fare da grande, mi sono lanciato partendo quasi da zero e quella passione che sentivo dentro è venuta fuori in maniera prepotente. A quel punto ho scoperto Accademia Chefs e ho pensato che i loro corsi potessero essere proprio quello che serviva a me…e alla fine ho trascorso un intero anno insieme a loro.

-Come è stata la tua esperienza qui in Accademia Chefs?

La mia esperienza in Accademia è stata bellissima, mi ha fatto crescere, mi ha dato le basi per costruire il mio futuro, mi ha fatto incontrare grandi persone e posso dire che è stata la scelta più giusta: in questo lavoro ci vuole passione e tanta voglia di mettersi in gioco, e l’Accademia e gli insegnanti sono stati fondamentali nel trasmettermi tutto questo.

-Durante il corso Chef, anzi alla fine di esso, hai potuto fare un’esperienza davvero speciale: di cosa si tratta?

Allora premetto che ho iniziato prima con il corso Aiuto Cuoco, e poi ho affrontato quello Chef: durante esso ho l’ occasione di lavorare in stage nel ristorante stellato Café Les Paillotes (una stella Michelin) che si trova a Pescara ed è uno dei ristoranti gestiti da Heinz Beck.  Mentre ero lì ho avuto la straordinaria fortuna di passare una giornata con lui e scambiare qualche parola.  Appena è arrivato tutta la cucina (lo chef ed i 3 capipartita) si sono messi a sua disposizione e tutto doveva essere perfetto. Ha creato un piatto per pubblicizzare la cucina ed ha assaggiato alcuni piatti del menu. È stata un’esperienza che non dimenticherò mai.

-Possiamo immaginarlo: e adesso cosa fai Federico?

Da circa un mese e mezzo sto lavorando in un hotel della mia città: i miei titolari hanno visto un qualcosa in me e mi stanno affidando l’intera cucina. Ed alla mia età posso dire che è davvero una soddisfazione straordinaria.

Anche tu hai la stessa passione per la cucina? Puoi fare le stesse scelte di Federico: scopri di più sui corsi di Accademia Chef!

21
Dic

Panettone tradizionale – [Ricetta di Valerio Giovannozzi]

Accademia Chefs - Panettone con canditi e uvetta

Quest’anno, noi di Accademia Chefs, abbiamo deciso di farvi un regalo: la ricetta del panettone.

Le varianti sono innumerevoli, ma noi, amanti della tradizione, abbiamo optato per quello più classico con uvetta e canditi.

Il nostro chef  e docente Valerio Giovannozzi ci elenca gli ingredienti e ci spiega il procedimento per rendere ancora più magico e goloso il nostro Natale:

Il panettone è realizzato con due impasti ed ecco a voi gli ingredienti ed il procedimento.

Ricetta è per 1 panettone da 1 kg

 

Il primo impasto serale viene fatto con:

180g di farina Manitoba 

55g lievito naturale

55g di zucchero

70g di burro

90g di acqua 

45g tuorli d’uovo

 

Il secondo impasto viene realizzato la mattina seguente con:

60g di farina Manitoba 

50g di zucchero

15g di miele

3g di sale

110g di burro

45g di tuorli d’uovo

30g acqua 

70g di arancia candita

40g di cedro candito

110g di uvetta sultanina

Procedimento

Giorno 1

Alle 8 di mattina circa procedere con il primo rinfresco del lievito naturale ad esempio: 

100g di lievito – 100g di farina e 50g di acqua.

Come sapete il rinfresco è il procedimento necessario a dar vita ai microrganismi in grado di attivare la fermentazione.

Facciamo raddoppiare l’impasto ottenuto (questo richiederà circa 3/4 ore) e procederemo poi con altri due rinfreschi durante l’arco della giornata.

Alle 20 circa possiamo iniziare il primo impasto.

Versare in una planetaria con gancio o in un’impastatrice l’acqua e lo zucchero, lavorandoli fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto. 

Versare subito la farina setacciata e lavorare l’impasto a velocità bassa per circa 10/12 minuti, fino a quando l’impasto non sarà liscio e incordato.

Nel frattempo mescolate il burro a temperatura ambiente con i tuorli d’uovo che verranno uniti al burro poco alla volta fino a creare una crema liscia e gialla.

Unite in due mandate il composto di burro e tuorli nell’impastatrice e lavorate il tutto (l’impasto si dovrà staccare dalle pareti).

Durante tutta questa fase non superare mai la temperatura di 26/27 gradi dell’impasto.

Nel caso dovesse essere caldo al tatto mettetelo per 1 ora nel frigorifero oppure 10 minuti nel freezer.

Mettete a lievitare l’impasto ottenuto per 12/14 ore a 28/26 gradi. 

 

Giorno 2

Per realizzare il secondo impasto mattutino, mettete il primo impasto nella planetaria o nell’impastatrice e lavoratelo lentamente per 5 minuti.

Unite poi la farina fino a farlo incordare.

Unite subito dopo la vaniglia, il miele e lo zucchero, l’acqua ed in fine il sale.

Lasciate incorporare il tutto facendo girare lentamente.

Appena l’impasto sarà  incordato e liscio, unite il composto di burro e tuorli in due mandate fino a che l’impasto non si staccherà dalle pareti.

Infine aggiungete i canditi e lasciate che si incorporino nella maglia glutinica.

Questo secondo impasto dovrà essere lavorato per circa 30 minuti, avendo sempre cura di non superare 26 gradi.

Versate l’impasto ottenuto nello stampo da panettone e lasciatelo lievitare per 6/8 ore a 30gradi

Quando sarà lievitato, incidere l’impasto creando un taglio a croce ed inserite al centro dell’impasto una noce di burro.

Cottura:

Infornate l’impasto per 20 minuti a 175gradi poi abbassate il forno a 150 e fate cuocere per altri 30 minuti.

Molto importante!

Appena cotto bisognerà capovolgere il panettone a testa in giù fino a quando non sarà tiepido – altrimenti l’impasto collasserà.

Buon panettone e Buon Natale da

Valerio Giovannozzi e da tutto lo staff di Accademia Chefs

Tanti auguri di buon Natale da Accademia Chefs

13
Dic

Nulla accade per caso [la storia di Alberto]

Alberto D'Agostino ad Accademia Chefs

Mi chiamo Alberto ed ho 36 anni.

La mia passione per la cucina nasce in tenera età. Grazie ai miei nonni paterni che me ne hanno fatto apprezzare l’essenza. Ho passato la mia infanzia a Teramo con loro e sono stati fondamentali per la mia vita.

Ricordo la mia prima ricetta: ero molto piccolo ed avevo cucinato una zuppa per i nostri gatti. Direi un vero successo: anche loro si sono rifiutati di mangiarla – Ride Alberto.

Mia nonna era più legata alla tradizione culinaria, cucinava molto bene i piatti di carne, mentre il vero artista di famiglia era mio nonno Alberto.

Ricordo una ricetta creata insieme: meringhe con m&m’s. – Immaginate il risultato – un tripudio di colori!

Per un paio d’anni ho smesso di cucinare perché non volevo deludere il palato sopraffino della mia compagna.

Nel 2016 accade però un avvenimento che cambierà la mia vita: mia nonna paterna si ammala.

Poco prima di morire mi dà un consiglio: “Alberto ascoltati dentro. Fa’ quello che vuoi fare nella vita”.

Nello stesso anno avevo conosciuto Massimo Bottura ed il suo sous chef Davide di Fabio, professionisti che stimo tantissimo.

L’incontro con Davide e le parole di mia nonna mi risuonano così tanto dentro me che nel febbraio 2017 decido di iscrivermi al corso di aiuto cuoco di Accademia Chefs.

Questa era la mia strada.

Il corso è stato un insieme di emozioni e tecnica. Fondamentale per imparare le basi ed affinare la mia conoscenza.

Dopo il diploma ho avuto modo di partecipare a Postrivoro, esperienza che mi ha veramente cambiato la vita, e poi all’Al meni situazione in cui ho potuto lavorare fianco a fianco con Massimo Bottura.

Ho deciso poi di iscrivermi al corso di chef di Accademia Chefs. Il mio mentore è stato Nikita Sergeev, veramente un grande maestro. Lui sa rendere semplice anche aspetti molto tecnici.

Lo stage l’ho fatto proprio con lui nel suo ristorante l’Arcade. Un’altra esperienza molto importante per me, sia dal punto di vista professionale che umano.

Alberto D'Agostino grande passione per la cucina

Grazie a Davide di Fabio, con il quale ho instaurato un bellissimo rapporto di amicizia, ho potuto fare grandi esperienze e proprio lui mi sta aiutando a trasformare la mia passione nella mia professione. Molto spesso mi ritrovo in giro per l’Italia a cucinare e questa è una cosa che amo.

Per ora sto ancora facendo l’informatico, ma spero presto, anzi ne sono certo, la cucina diventerà la mia professione.

Amo cambiare e rimettermi in gioco e sono una persona tenace…e poi sento venti di cambiamenti per la mia vita.

03
Nov

Nuovi spunti e nuovi traguardi  [il corso di pasticceria di Accademia Chefs cambia veste]

Luca Montersino - Corso Pasticcere -Accademia Chefs

 

Nuovi spunti e nuovi traguardi da raggiungere: il corso di pasticcere di Accademia Chefs cambia veste.

Secondo un’indagine dell’Ufficio Studi Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, torte e gelati continuano a riscuotere molto successo.

Da un punto di vista occupazionale, in questo settore, primeggiano i contratti a tempo indeterminato. Molto importante anche il ruolo dei giovani e delle donne.

Dall’indagine emerge un dato di particolare rilievo in quanto, sul territorio italiano, mancano 2500 gelatai e pasticceri qualificati.

Accademia Chefs ha deciso di rispondere alla situazione lavorativa, modificando il corso di pasticceria ed offrendo nuovi e più esaltanti spunti ai suoi studenti. 

Accademia Chefs è diventata il punto di riferimento per allievi provenienti da tutta Italia.

I 7 insegnanti del corso creeranno altrettanti percorsi formativi che porteranno gli allievi ad una formazione completa.

Tra i docenti citiamo il maestro Luca Montersino, noto pasticcere che negli ultimi anni ha avuto modo di essere protagonista di numerosi programmi televisivi: Peccati di Gola, Accademia Montersino e La prova del Cuoco. Luca è la dimostrazione di come passione ed impegno possano portare a risultati eccezionali. Il maestro terrà un master di pasticceria per tutti coloro che vogliono fare della loro passione la loro nuova professione.

Meno noti ma non meno talentuosi e preparati sono Valerio Giovannozzi, anima cool della squadra. Formatosi sotto la guida del grande Niko Romito.

Roberto Cantolacqua, è il fulcro della pasticceria Mimosa di Tolentino e dal 2012 fa parte dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

Roberto Cantolaqua - Maestro Pasticcere di Accademia Chefs

Figlio d’arte, Enrico Ciarrocchi, fonde estro ed esperienza nella preparazione dei più tradizionali dolci Italiani.

Protagonista in diversi luoghi del mondo, il noto pastry-chef Patrizio Evangelista, con la sua esperienza trentennale, è un pilastro fondamentale di Accademia Chefs.

Non si può poi non citare il lato femminile di questo organico vincente: Miriam Troiani e Roberta Magno. Solare e determinata, Miriam inizia quasi per scherzo il percorso che oggi la vede collaborare con i Maestri dell’Arte Pasticcera. La sua maggiore peculiarità? La tenacia.

Roberta, laureata in psicologia del marketing, approda al mondo della pasticceria con curiosità e metodo, doti che la portano anche oggi ad essere, oltre che pasticcera, anche consulente per le Marche e l’Abruzzo.

Ognuno di loro si è messo in gioco.

Ognuno di loro ha avuto il proprio percorso personale che gli ha visti ridere e perché no, alle volte piangere.

Ognuno di loro si è impegnato, ha messo in gioco le proprie doti ed abilità.

Ognuno di loro oggi è un professionista affermato e felice del proprio lavoro.

Tu che leggi, potresti essere il prossimo. Ma la scelta spetta solo a te!

Accademia Chefs ed i suoi maestri pasticceri ti aspettano!

01
Ott

Non sapevo di avere un sogno [Luana del Gaone]

 

“Mi chiamo Luana, ho 29 anni e non sapevo di avere un sogno…”

Così potrebbe iniziare la storia che andiamo a raccontare; parla di una ragazza con un sogno…un sogno realizzato.

“Tutto è iniziato dopo essermi diplomata presso il liceo scientifico di Teramo e l’iscrizione a Matematica all’università dell’Aquila..”. – ci dice –

“Al termine di un periodo buio durante il quale non riuscivo a fare progressi negli studi, grazie al supporto della mia famiglia, ho deciso di cambiare totalmente rotta. Spinta da loro, nel dicembre 2015 ho iniziato il corso di aiuto cuoco realizzato da Accademia Chefs, corso che ho terminato nell’aprile 2016.”

“All’inizio ero riluttante ed insicura, ma poi ho trovato la motivazione dentro me ed ho iniziato ad emergere. – Grazie ai miei docenti ed allo stage organizzato presso un ristorante di pesce della zona, ho capito che la strada intrapresa era assolutamente giusta per me!”

“Da quando ero piccola, per i miei parenti è sempre stato naturale pensare che io un giorno avrei fatto la cuoca ma per me no! Io immaginavo di fare altro…”

“In realtà ho sempre visto cucinare le donne della mia famiglia; mia mamma, mia zia, mia nonna amavano ed amano i piatti della tradizione ed quindi la cucina è nel mio DNA” – ride Luana

“ Il mio mentore durante le 3 settimane di stage è stato quello che ora è il mio compagno – Lui mi ha fatto comprendere che cambiare strada era stata una buona scelta per la mia vita – i giudizi positivi di chi mi vedeva all’opera ed assaggiava i miei piatti hanno fatto il resto.”

“Da ottobre del 2016 a Gennaio 2017 ho frequentato quindi il corso di Chef, sempre presso Accademia Chefs – al termine del quale, solo dopo due mesi dal diploma, ho trovato lavoropresso un altro ristorante di pesce.

 

Luana del Gaone - Un sogno realizzato

All’inizio ho cominciato a fare gavetta come lavapiatti e pulendo il pesce, ma poi ho trovato spazio nella cucina ed ho iniziato a mettere in pratica tutto quello che avevo imparato dai miei insegnanti.”

“Ad un certo punto ho cominciato a sentire il desiderio di evolvere professionalmente, e quindi, ancora grazie alla mia famiglia, nel luglio 2017 mi sono licenziata –  Un mese dopo ho preso in gestione quello che oggi è il mio ristorante!”

“Ora io sono lo Chef ed il mio ragazzo (il mio ex dante pratica durante lo stage del corso di aiuto cuoco) è il mio aiuto cuoco” – ride ancora.

“Al momento sto partecipando a cuochi d’Italia e rappresento la mia regione! Chi lo avrebbe mai detto?!?! –

Le puntate che registrerò il prossimo mese, andranno in onda a novembre su Sky!”

Cosa diresti a chi come te, aveva un sogno, ma non sapeva di averlo o che desidera cambiare rotta?

“Anche se all’inizio può fare paura mettersi così tanto in gioco, fatelo! Studiate, impegnatevi, sperimentate ed affidatevi a chi può veramente aiutarvi a crescere sia professionalmente che a livello personale.”

Ringrazio il “pool” di docenti di Accademia Chefs, dai quali ho appreso tutto quello che metto in pratica quotidianamente.”

Riassumi tutto in una sola parola:

Provaci”!

20
Lug

Quando la passione non ha limiti [la storia di Fred]

La passione di Fred per la cucina - il nostronuovo aiuto cuoco

 

La passione non si ferma davanti all’età o alle distanze.
Ad insegnarcelo è Fred, un carismatico signore di 63 anni che da New York è venuto a studiare cucina nella nostra scuola, cavalcando il suo sogno di conoscere i trucchi e i segreti dei grandi chefs italiani.

“Mia mamma era calabrese, mentre mio padre era americano ma di origine italiana” – ci racconta. “Ho imparato le prime ricette da lei, che con passione e grande intuito per il buon cibo, creava piatti prelibati e allo stesso tempo sani.”

“Lei seguiva la dieta mediterranea ancor prima che si divulgasse ed io, seguendo il suo esempio, venivo spesso in Italia per migliorare la mia conoscenza in tal senso”.

Cosa l’ha portata in Italia?

“Nella mia vita mi occupavo di commercio di inchiostro digitale ed a gennaio sono andato in pensione” – “moltissimi americani, quando vanno in pensione decidono di trascorrere qualche mese ai Caraibi…in spiaggia, io invece ho deciso di trascorrere un po’ di tempo nella penisola per imparare a cucinare bene!” – ci dice sorridendo.

Fred ha un grande progetto...anzi due…da realizzare non appena ritornerà in America:

Il primo è quello di offrire un servizio di cuoco a domicilio per tutti coloro che nel weekend desiderino assaporare la buona cucina italiana. Ad aiutarlo, nel suo progetto, ci saranno gli studenti delle High-school (scuole superiori) del corso di culinaria, che necessitano di fare tirocinio. Un piccolo team di cuochi che con passione si mettono al servizio del mangiare bene!

Il secondo, che lui definisce più articolato, è quello di creare un sito internet con accesso ad un’area riservata dove saranno presenti dei video in cui si parlerà di cucina (italiana, precisa Fred), di salute e fitness. Il target di riferimento sarà dato da persone obese che desiderino dimagrire senza diete drastiche. “Mi piacerebbe che nei video ci fossero degli esperti a parlare degli argomenti…spero che Mariano (Narcisi) accetti l’invito!”

Uno-dei-fantastici-piatti-cucinati-da-Fred

 

Cosa l’ha spinta a scegliere proprio Accademia Chefs?

“Quando ho iniziato a pensare all’idea di studiare cucina, come sempre accade, ho fatto una ricerca su internet” – “Il sito di Accademia Chefs mi ha colpito subito. Leggendo il programma del corso di aiuto cuoco ho pensato: ecco la scuola perfetta per me!”

“Ho avvertito mia moglie ed i miei amici più stretti ed ognuno di loro mi ha appoggiato con grande entusiasmo – ma ho dovuto promettere di cucinare per tutti loro al mio ritorno negli States”.

“Ciò che ho amato sin da subito della classe di aiuto cuoco è stato il modo in cui vengono trattati gli argomenti” – dice ancora Fred.

“Quando sono arrivato, non sapevo nulla delle basi della cucina, nemmeno che esistessero” – “Ora sto imparando tutto ciò di cui avevo bisogno, grazie alle lezioni teoriche, pratiche sui diversi cibi ed un sacco di trucchi” – “…e poi, ci sono 16 ore di inglese ed io sono il migliore della classe” – Ride.

Come sta vivendo il suo periodo di corso fuori dalla scuola?

“San Benedetto è una città accogliente, dinamica ed a misura d’uomo. Il luogo ideale dove trascorrere 4 mesi. – Resterei in Italia, ma ho altri progetti per la mia vita!”

Allora

Good Luck, dear Fred! We wish you the best!

 

Scopri chi sono i nostri docenti:  https://www.accademiachefs.it/docenti-accademia-chefs/

 

10
Mag

La nuova rubrica di Accademia Chefs: la ricetta di stagione.

Il mese di maggio è quello che si traduce in primavera inoltrata, nell’estate alle porte e nel mondo vegetale che si colora.
Iniziano a vedersi formare i primi frutti, si iniziano a raccogliere le prime vere primizie della stagione.

Ed è ad una primizia che dedichiamo la nostra rubrica di oggi: agli asparagi freschi, che il nostro Chef Fabio Iobbi, Patron Chef dello Chalet Duilio di Porto San Giorgio, va a legare con estrema maestria ad un piatto dal titolo più che accattivante.
Vi presentiamo il suo Gomitolo di Musciska ed Asparagi con frittella di patate e salsa al vino rosso.Continua a leggere…

26
Apr

Delizioso e bellissimo? Solo con il corso di Passione Gourmet!

Quando abbiamo passione per la cucina, una passione forte, una passione vera, diciamocelo, ci fa un piacere immenso preparare un piatto per i nostri ospiti e ricevere gli apprezzamenti che ci meritiamo.Continua a leggere…

10
Apr

La nuova rubrica di Accademia Chefs: la ricetta di stagione.

Aprile, ribellatevi al dolce dormire e cimentatevi in una ricetta speciale come quella della Lady chef Mariella Clemente.

Siamo ad aprile inoltrato, già pensavate che ci fossimo dimenticati di darvi una ricetta di stagione di tutto rispetto? Giammai!
Accademia Chefs è stata a dir poco impegnata in questi primi giorni del mese con un evento che meritava tutta l’attenzione del nostro staff: la lezione magistrale sui lievitati innovativi di Luca Montersino. Il grande pasticcere di fama internazionale.Continua a leggere…

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