
🍬 Miriam Troiani e Serendipity: la formazione che diventa eccellenza
«Ognuno è artefice del proprio destino.»
Ci sono frasi che si ascoltano una volta e poi restano per sempre. Per Miriam Troiani, queste parole pronunciate anni fa da Davide Malizia sono diventate molto più di un insegnamento: una vera direzione di vita.
E oggi, guardando il suo percorso, il suo percorso ne è la testimonianza più chiara.
Quella che era nata come una semplice passione è diventata negli anni una professione costruita con studio, sacrificio e una formazione continua. Dai primi corsi di cake design fino al percorso in Accademia Chefs, Miriam ha scelto di investire costantemente su sé stessa, senza mai smettere di crescere e mettersi in gioco.
Quando si parla di Serendipity, è lei stessa a raccontarne il significato:
“Serendipity è la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e trovare qualcosa di non cercato e imprevisto mentre si stava cercando altro.”
Per lei, questa definizione non è solo il nome della sua pasticceria, ma un modo di leggere anche il proprio percorso.
Per questo oggi Miriam è docente primaria di Accademia Chefs, un ruolo che vive con la stessa intensità che dedica ogni giorno al suo lavoro.
E poi c’è Serendipity.
Serendipity è molto più di una pasticceria: è il luogo in cui tutto il suo percorso prende forma.
Aperta a Comunanza il 9 febbraio 2020, racconta la sua idea di pasticceria attraverso ogni dettaglio: la cura degli spazi, l’attenzione all’accoglienza, la ricerca costante dell’equilibrio tra tecnica e gusto.
Non è un caso nemmeno il nome.
Una definizione che sembra intrecciarsi perfettamente con la sua storia.
Perché a volte si parte da una passione e si scopre una professione. E altre volte si trova molto di più: una vocazione.
Oggi, tra le aule di Accademia Chefs e il laboratorio di Serendipity, Miriam Troiani continua a muoversi tra formazione e creazione con la stessa coerenza.
Ed è forse proprio qui che il suo percorso trova il suo senso più autentico: nell’eccellenza che nasce quando ciò che si impara diventa ciò che si è.