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THE BLOG

15
Ago

🧁 Accademia Chefs in collaborazione con Alessandro Servida: la storia di Noemi Petrini

Cambiare strada, formarsi e trasformare una nuova passione in una professione. È quello che ha fatto Noemi Petrini, studentessa della 25ª edizione del Corso Pasticcere di Accademia Chefs.

Il suo percorso precedente era completamente diverso dal mondo della pasticceria, ma la voglia di cambiare e una grande determinazione l’hanno portata a scegliere la formazione professionale e a costruire, passo dopo passo, una nuova strada.

Oggi Noemi lavora da Burro, la nuova pasticceria di Alessandro Servida, recentemente inaugurata a Roseto degli Abruzzi. Un’esperienza che rappresenta per lei un’importante occasione per mettere a frutto la preparazione acquisita in Accademia e continuare a sviluppare competenze di alto livello.

«Mi trovo davvero benissimo. Sono molto contenta di questa opportunità e sto imparando tantissimo. Non avrei potuto scegliere di meglio. Mi piace molto il fatto di poter lavorare sulle diverse preparazioni, a rotazione. È davvero stimolante».

Tra le lavorazioni che Noemi sta approfondendo con maggiore interesse c’è la viennoiserie.

«Il mio preferito è il pain au chocolat».

A colpirla particolarmente è anche la cura che trova nell’ambiente di lavoro:

«È tutto curato fino all’ultimo dettaglio. Non c’è niente fuori posto, è tutto studiato alla perfezione».

A guidare il laboratorio c’è Raffaella Di Sante, responsabile del laboratorio ed ex studentessa di Accademia Chefs. Una presenza che rende ancora più significativo questo percorso: una professionista formata in Accademia che oggi ricopre un ruolo di responsabilità e una nuova allieva che sta muovendo i suoi primi passi nel mondo professionale.

La storia di Noemi racconta così uno degli obiettivi più importanti di Accademia Chefs: offrire agli studenti una preparazione concreta, capace di accompagnarli anche dopo il percorso formativo e di aprire loro le porte di realtà professionali di alto livello.

Dall’Accademia a Burro, Noemi sta continuando a crescere, con entusiasmo e gratitudine per l’opportunità che sta vivendo.

Una nuova strada, iniziata in Accademia Chefs, che oggi continua accanto ad Alessandro Servida.

07
Ago

🎓 Accademia Chefs e Università Mercatorum: al via il Corso Commis di Cucina

Accademia Chefs e Università Mercatorum uniscono competenze ed esperienza per dare vita al Corso Commis di Cucina, un percorso formativo pensato per offrire agli studenti un’opportunità concreta di crescita professionale all’interno del mondo della ristorazione.

L’iniziativa nasce dalla volontà di creare un ponte tra formazione universitaria e formazione professionale di alto livello, permettendo ai partecipanti di vivere un’esperienza immersiva in una cucina professionale e di acquisire competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.

Il corso si svolgerà nei mesi di ottobre e novembre presso la sede di Accademia Chefs a San Benedetto del Tronto, dove i partecipanti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva all’interno di laboratori professionali, affiancati da chef e docenti qualificati.

L’obiettivo del percorso è quello di fornire le competenze fondamentali per lavorare in una brigata di cucina, attraverso un approccio fortemente pratico che permetterà agli studenti di acquisire metodo, tecnica e organizzazione. Dalla preparazione delle materie prime alle principali lavorazioni della cucina professionale, ogni attività sarà pensata per offrire un’esperienza formativa concreta e immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

Uno dei punti di forza del progetto è rappresentato dalle numerose opportunità offerte ai partecipanti. Il corso è infatti completamente gratuito e comprende soggiorno e pernottamento senza alcun costo, consentendo agli studenti provenienti da tutta Italia di partecipare senza sostenere spese. Inoltre, il percorso prevede il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (CFU), valorizzando l’esperienza pratica anche all’interno del percorso accademico.

Questa iniziativa rappresenta un importante esempio di sinergia tra formazione universitaria e formazione professionale. L’incontro tra Università Mercatorum e Accademia Chefs permette infatti di unire il valore della preparazione accademica con l’esperienza diretta nei laboratori, offrendo agli studenti un percorso capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.

Per Accademia Chefs questa collaborazione conferma la volontà di investire nella formazione delle nuove generazioni di professionisti, mettendo a disposizione strutture, competenze e un metodo didattico che da anni accompagna centinaia di studenti nel loro percorso di crescita professionale.

Il Corso Commis di Cucina rappresenta quindi molto più di un semplice percorso formativo: è un’opportunità concreta per trasformare la passione per la cucina in competenze, esperienza e prospettive professionali.

Le iscrizioni sono già aperte.

Per conoscere il programma completo e presentare la propria candidatura è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell’:

https://www.unimercatorum.it/corso-di-formazione-di-eccellenza-commis-di-cucina-formazione-per-il-management-nel-turismo

25
Lug

🍀Da Accademia Chefs al Teatro delle Muse di Ancona: il percorso professionale di Matteo Scarponi

Dietro ogni traguardo professionale c’è un percorso fatto di studio, esperienza e determinazione. È la storia di Matteo Scarponi, ex allievo di Accademia Chefs, oggi protagonista di una nuova e prestigiosa esperienza nel mondo della pasticceria.

Matteo ha frequentato il Corso Professionale di Pasticceria – 23ª Edizione di Accademia Chefs. Al termine del percorso formativo ha svolto lo stage presso Sugar Daddy’s di Civitanova Marche, dove ha avuto l’opportunità di confrontarsi con la realtà di un laboratorio professionale e di mettere in pratica quanto appreso durante il corso.

Conclusa l’esperienza di stage, ha continuato a lavorare nel settore, crescendo professionalmente e consolidando le proprie competenze, fino a ricevere la proposta del Maestro Pasticcere Augusto Palazzi di affiancarlo nel nuovo progetto The Mouse, il punto di ristorazione inaugurato all’interno del Teatro delle Muse di Ancona.

Qui Matteo sarà al fianco di Augusto Palazzi nella realizzazione delle dolci creazioni dedicate alla prima colazione, entrando a far parte di un progetto che unisce qualità, ricerca e valorizzazione del territorio.

Per Accademia Chefs è una grande soddisfazione vedere un proprio ex allievo intraprendere un percorso professionale di questo livello, lavorando accanto a uno dei docenti che hanno contribuito alla sua formazione.

La storia di Matteo Scarponi racconta il valore della formazione quando incontra la passione, l’impegno e la voglia di crescere. Un percorso costruito passo dopo passo, che oggi lo porta a essere protagonista di una realtà prestigiosa come quella del Teatro delle Muse di Ancona.

A Matteo vanno i nostri più sinceri complimenti per questo importante traguardo professionale.

10
Lug

🌟Augusto Palazzi firma il nuovo progetto del Teatro delle Muse di Ancona: orgoglio di Accademia Chefs.

Da molti anni Pastry Chef e docente di punta di Accademia Chefs, Augusto Palazzi ha accompagnato generazioni di allievi nel loro percorso di crescita, portando in aula competenza, creatività e una visione della pasticceria contemporanea fatta di tecnica, eleganza e ricerca continua.

Oggi siamo orgogliosi di raccontare una nuova importante sfida professionale che lo vede protagonista: The Mouse, il nuovo progetto di ristorazione all’interno del prestigioso Teatro delle Muse di Ancona.

L’inaugurazione si è svolta l’8 luglio, con una festa dedicata alla città, tra musica e bollicine e degustazione delle produzioni del Maestro Augusto Palazzi.

A firmare le dolci creazioni della colazione sarà proprio Augusto Palazzi, affiancato da Matteo Scarponi (ex allievo Accademia Chefs): un binomio che unisce esperienza, passione e professionalità.

A commentare questo importante traguardo è il Direttore di Accademia Chefs Roberto Morello:

Siamo estremamente orgogliosi di Augusto Palazzi e di questo nuovo prestigioso progetto. La sua professionalità, la sua esperienza e la sua capacità di innovare rappresentano pienamente lo spirito di Accademia Chefs. Gli facciamo i nostri più sentiti complimenti e i migliori auguri per questa nuova avventura. Siamo felici di annunciare inoltre che Augusto tornerà presto nella nostra Accademia per le masterclass dedicate alla viennoiserie, portando agli allievi tutta la sua esperienza e il suo straordinario bagaglio professionale.”

Presente all’inaugurazione anche Carla Latini, madrina di Accademia Chefs, che ha voluto rivolgere al Maestro i suoi più sentiti auguri per questo nuovo importante percorso.

Per Accademia Chefs questa nuova avventura rappresenta motivo di grande orgoglio. Augusto Palazzi non è soltanto un grande professionista, ma un docente capace di trasmettere valori e conoscenze agli aspiranti pasticceri che scelgono il nostro percorso formativo.

05
Lug

🍰 TRA ILLUSIONE E REALTÀ: IL NUOVO LINGUAGGIO DELLA PASTICCERIA

 


L’opinione di Noemi Ciabattoni, Docente Resident di Accademia Chefs
La pasticceria contemporanea sta vivendo una trasformazione profonda, in cui estetica, tecnica e narrazione si fondono fino a diventare un unico linguaggio.
In questo spazio editoriale, la nostra Docente Resident di Accademia Chefs, Noemi Ciabattoni, interpreta le tendenze del momento attraverso il suo punto di vista professionale, maturato tra laboratorio, ricerca, formazione continua e didattica.
Perché in Accademia Chefs crediamo che la formazione non significhi soltanto imparare delle tecniche, ma comprenderne il valore, l’evoluzione e il linguaggio che stanno costruendo il futuro della pasticceria.

🟣 NOEMI CIABATTONI DICE LA SUA
“Negli ultimi mesi la frutta realistica è diventata una delle espressioni più affascinanti della pasticceria contemporanea. Sebbene questa tecnica non sia una novità assoluta, è stato Cédric Grolet a renderla celebre in tutto il mondo, trasformandola in un linguaggio estetico immediatamente riconoscibile e iconico.
Da quel momento limoni, fragole, mango, nocciole e molti altri frutti hanno iniziato a comparire nelle vetrine e sui social, spesso così realistici da sembrare appena raccolti. È proprio questo sottile equilibrio tra illusione e realtà a renderli così straordinari.
Ridurre però la frutta realistica al solo impatto estetico sarebbe un errore.
Dietro ogni creazione si nasconde un processo estremamente complesso che inizia molto prima della produzione. Il primo passaggio è sempre l’osservazione: studiare il frutto nella sua forma, nelle sue imperfezioni, nei colori e nelle sue sfumature più delicate. L’obiettivo non è copiarlo, ma interpretare la natura.
Una volta definita la parte estetica prende forma il dessert. Ogni frutto racchiude mousse, creme, inserti, gel, elementi croccanti e basi che devono convivere in perfetto equilibrio. È qui che la tecnica diventa determinante, perché un dessert può sorprendere alla vista, ma deve emozionare anche al palato.
La fase di finitura è quella che rende ogni creazione unica. Attraverso burro di cacao colorato, aerografo e lavorazioni interamente manuali, il dolce prende vita fino a raggiungere un livello di realismo capace di ingannare lo sguardo.
È proprio questa tecnica che abbiamo voluto approfondire anche durante i corsi di pasticceria di Accademia Chefs, dove insieme agli allievi abbiamo realizzato una collezione di frutta realistica. Un’esperienza che ha permesso di mettere in pratica non solo la tecnica, ma anche il metodo di lavoro, l’attenzione ai dettagli e la sensibilità artistica che questo tipo di pasticceria richiede.
Spesso ci si interroga sul valore economico di queste creazioni. La risposta, per me, è semplice: non si acquista soltanto un dessert, ma il tempo, la ricerca, la competenza e la manualità necessari per realizzarlo.
Non si tratta di una produzione in serie, ma di un lavoro artigianale in cui ogni elemento viene costruito con attenzione quasi assoluta al dettaglio. A questo si aggiungono strumenti specifici, materiali tecnici e una continua sperimentazione.
Naturalmente i social hanno contribuito enormemente alla diffusione di questa tendenza. Video di pochi secondi, nei quali un frutto viene tagliato rivelando un interno sorprendente, hanno trasformato la frutta realistica in un linguaggio globale della pasticceria contemporanea.
Ciò che spesso non si vede, però, è tutto ciò che precede quel momento: ore di studio, prove, errori, correzioni e perfezionamenti continui.
Per questo considero la frutta realistica molto più di una semplice tendenza. È una delle espressioni più complete della pasticceria moderna, capace di mettere in dialogo estetica e tecnica, tradizione e innovazione, emozione visiva e piacere del gusto.
Rimane aperta una domanda: quanto durerà questa evoluzione?
Come ogni linguaggio creativo, anche questo continuerà a trasformarsi. Potrà assumere nuove forme o evolvere verso tecniche ancora più raffinate. Ma il principio che lo sostiene resterà sempre lo stesso: la ricerca della bellezza attraverso la tecnica.
In ogni caso, ciò che continuerà a fare la differenza sarà sempre il valore dell’artigianalità.
Perché quando un dessert riesce a fondere estetica, tecnica e gusto in un’unica esperienza coerente, smette di essere una semplice creazione e diventa un autentico linguaggio espressivo.
Ed è proprio questo il valore che ogni giorno cerchiamo di trasmettere ai nostri allievi di Accademia Chefs.”

🎓 Vuoi imparare queste tecniche?
La frutta realistica è solo una delle lavorazioni che gli studenti affrontano durante il percorso di formazione in pasticceria di Accademia Chefs, affiancati dalla Docente Resident Noemi Ciabattoni e da professionisti del settore.
Il nuovo Corso Professionale di Pasticceria partirà a ottobre: un percorso pensato per chi desidera trasformare la propria passione in una professione, imparando le tecniche della pasticceria contemporanea direttamente in laboratorio.
Perché conoscere una tecnica è importante. Imparare il metodo che la rende possibile è ciò che fa davvero la differenza.

 

 

 

26
Giu

🌳 Eva Raffaelli e “Chez Moi – Delizie di Casa”: un sogno tra le mura di Gradara

 

Eva Raffaelli, ex studentessa di Accademia Chefs, ha inaugurato questo 7 giugno il suo locale “Chez Moi – Delizie di Casa”, nel cuore di Gradara, alla fine del percorso degli Innamorati tra le mura.

Un progetto nato da un percorso di formazione ed esperienza e che oggi prende forma in un luogo immerso nel verde, con un terrazzino interno costeggiato da alberi, dove ogni dettaglio è pensato per accogliere in modo semplice e autentico.

Un percorso costruito con dedizione

Il percorso di Eva inizia nel 2017, quando frequenta il corso di aiuto cuoco e pasticceria presso Accademia Chefs. Da lì inizia una crescita costante, costruita attraverso esperienze sul campo, soprattutto nelle stagioni in pasticceria da colazione.

Un cammino fatto di impegno e continuità che l’ha portata a definire la propria identità professionale.

Il locale oggi

“Chez Moi – Delizie di Casa” è aperto tutte le mattine dalle 8 alle 14, mentre dal giovedì al sabato, dalle 19 in poi, propone anche gli aperitivi. La domenica il locale è aperto solo la mattina, mentre il pomeriggio resta chiuso.

La proposta comprende circa 8 prodotti di viennoiserie francese di alta qualità, pane pregiato e prodotti di panificazione salata, oltre ad alcune specialità tipiche storiche di Gradara, pensate come omaggio alle tradizioni del territorio.

Eva segue direttamente il lavoro quotidiano del locale, tra laboratorio e banco.

«Mi occupo di entrambe le cose, sia per necessità che per piacere. Sono presente in laboratorio e al banco e cerco di seguire tutto in prima persona. Cerco di seguire il tutto in prima persona e noto che le persone provano felicità nell’interfacciarsi direttamente con me al banco, per conoscere cosa c’è dietro a questo gioiellino immerso nella natura.»

La presenza diretta al banco è uno degli aspetti più apprezzati, perché permette ai clienti di entrare in contatto con la persona e con la storia dietro il progetto.

Le voci del suo percorso

Il 7 giugno hai inaugurato il tuo locale. Che momento è stato per te?

«Un grande progetto, costruito con emozione. È il risultato di tre anni di lavoro e oggi vedere il riscontro delle persone è davvero bello

Che ruolo ha avuto la formazione?

«L’Accademia ha fatto nascere in me ancora più amore e speranza. Mi ha dato la spinta per credere davvero in questo progetto.»

Il percorso presso Accademia Chefs ha rappresentato anche un passaggio fondamentale nella sua crescita personale: gli spostamenti quotidiani tra Cattolica e San Benedetto del Tronto hanno rafforzato costanza e determinazione.

Una rete di persone che hanno accompagnato il percorso

Il cammino di Eva non è stato solo individuale.

Nel 2023 incontra Augusto Palazzi, da quel momento nasce un rapporto professionale e umano che accompagna lo sviluppo del progetto.»

Accanto a lui, emergono anche Mariano Narcisi e Roberto Morello, conosciuti da Eva nel 2017 durante il corso presso Accademia Chefs, con cui nasce fin da subito un rapporto umano e professionale importante. Di loro lei dice:

«Due persone squisite, che hanno avuto un ruolo importante lungo il percorso.»

Un progetto che nasce dal territorio

Il progetto si è concretizzato anche grazie a un bando per la riqualificazione dei piccoli borghi, che ha permesso di trasformare un’idea in realtà. Tre anni di lavoro, costruzione e crescita hanno portato all’apertura di un luogo che oggi rappresenta un risultato concreto e personale.

Conclusione

Nel cuore di Gradara, “Chez Moi – Delizie di Casa” si distingue come un progetto identitario e curato, dove la passione di Eva Raffaelli si riflette in ogni dettaglio.

Un luogo che unisce formazione, esperienza e visione, diventando la realizzazione concreta di un percorso costruito con dedizione e lavoro quotidiano.

Un piccolo spazio immerso nella natura, nato da un sogno e diventato realtà.

Accademia Chefs è orgogliosa di te, Eva.

20
Giu

🍬 Miriam Troiani e Serendipity: la formazione che diventa eccellenza

«Ognuno è artefice del proprio destino

Ci sono frasi che si ascoltano una volta e poi restano per sempre. Per Miriam Troiani, queste parole pronunciate anni fa da Davide Malizia sono diventate molto più di un insegnamento: una vera direzione di vita.

E oggi, guardando il suo percorso, il suo percorso ne è la testimonianza più chiara.

Quella che era nata come una semplice passione è diventata negli anni una professione costruita con studio, sacrificio e una formazione continua. Dai primi corsi di cake design fino al percorso in Accademia Chefs, Miriam ha scelto di investire costantemente su sé stessa, senza mai smettere di crescere e mettersi in gioco.

Quando si parla di Serendipity, è lei stessa a raccontarne il significato:

Serendipity è la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e trovare qualcosa di non cercato e imprevisto mentre si stava cercando altro.”

Per lei, questa definizione non è solo il nome della sua pasticceria, ma un modo di leggere anche il proprio percorso.

Per questo oggi Miriam è docente primaria di Accademia Chefs, un ruolo che vive con la stessa intensità che dedica ogni giorno al suo lavoro.

E poi c’è Serendipity.

Serendipity è molto più di una pasticceria: è il luogo in cui tutto il suo percorso prende forma.

Aperta a Comunanza il 9 febbraio 2020, racconta la sua idea di pasticceria attraverso ogni dettaglio: la cura degli spazi, l’attenzione all’accoglienza, la ricerca costante dell’equilibrio tra tecnica e gusto.

Non è un caso nemmeno il nome.

Una definizione che sembra intrecciarsi perfettamente con la sua storia.

Perché a volte si parte da una passione e si scopre una professione. E altre volte si trova molto di più: una vocazione.

Oggi, tra le aule di Accademia Chefs e il laboratorio di Serendipity, Miriam Troiani continua a muoversi tra formazione e creazione con la stessa coerenza.

Ed è forse proprio qui che il suo percorso trova il suo senso più autentico: nell’eccellenza che nasce quando ciò che si impara diventa ciò che si è.

05
Giu

♥️ Si torna sempre dove si è stati bene: Benedetta Novelli nuova docente di Accademia Chefs

♥️Si torna sempre dove si è stati bene

Il 3 e 4 giugno abbiamo accolto in aula per le sue prime lezioni da docente Benedetta Novelli, nuova insegnante di Accademia Chefs.

La sua storia professionale nasce proprio qui. Nell’ottobre del 2016 Benedetta sceglie di frequentare il Corso di Pasticceria 3ª edizione di Accademia Chefs, iniziando un percorso che, con passione, sacrificio e determinazione, l’ha portata a costruire una carriera di alto livello nel mondo dell’arte dolce.

Terminata la formazione, entra a far parte della prestigiosa Pasticceria e Bistrò Biasetto di Padova, dove ha l’opportunità di affinare tecnica, precisione e professionalità all’interno di una realtà di eccellenza.

Il talento per il cioccolato la spinge successivamente a specializzarsi ulteriormente, approfondendo uno degli ambiti che più la appassionano e che negli anni diventerà uno dei suoi punti di forza.

La sua crescita professionale prosegue poi nei Paesi Bassi, presso la Patisserie De Rouw, dove continua a sviluppare competenze e ad arricchire il proprio bagaglio professionale attraverso un’importante esperienza internazionale.

Lo studio e la formazione continua l’hanno inoltre portata a conseguire il Secondo Livello Chocolate Tasters, confermando una preparazione sempre più specialistica nel mondo del cacao e del cioccolato.

Oggi, a quasi dieci anni dall’inizio del suo percorso, Benedetta torna nel luogo in cui tutto è cominciato.

Questa volta come docente.

Per Accademia Chefs il suo ritorno rappresenta una grande soddisfazione e la testimonianza concreta di quanto la formazione possa diventare il punto di partenza per costruire una carriera fatta di competenza, esperienza e continua crescita professionale.

Siamo orgogliosi del cammino che ha intrapreso, dei traguardi raggiunti e della professionista che è diventata. Ancora di più siamo felici di accoglierla nel nostro staff docente, certa che saprà trasmettere ai nostri allievi non solo competenze tecniche, ma anche passione, dedizione e amore per questo mestiere.

Perché, in fondo, si torna sempre dove si è stati bene. ♥️

22
Mag

🧑‍🍳 Da Accademia Chefs al mondo del lavoro: Samuele entra nella brigata di Tetsu, Tre Bacchette Gambero Rosso

🧑‍🍳 Da Accademia Chefs al mondo del lavoro: Samuele entra nella brigata di Tetsu, Tre Bacchette Gambero Rosso

Il percorso formativo di Accademia Chefs continua a trasformarsi in opportunità concrete di lavoro. Ne è un esempio Samuele Sebastiani, allievo della 34ª edizione del Corso Chef, oggi entrato stabilmente nella brigata di cucina di Tetsu al termine del suo percorso di formazione e stage.

L’esperienza di Samuele conferma l’efficacia di un metodo formativo costruito per accompagnare gli studenti non solo nell’apprendimento tecnico, ma soprattutto nell’ingresso reale nel mondo della ristorazione professionale. Attraverso lezioni pratiche, affiancamento diretto e stage in strutture di alto livello, Accademia Chefs crea un collegamento concreto tra aula e lavoro, permettendo agli allievi di confrontarsi fin da subito con il ritmo e l’organizzazione di una cucina professionale.

“Da Tetsu mi trovo molto bene: con lo staff si è creato un bellissimo rapporto e questo mi aiuta a imparare ogni giorno. Ho ancora tanto da imparare, ma mi sto divertendo molto e non vedo l’ora di crescere ancora.”

Durante il suo percorso Samuele è stato seguito dallo chef e titolare di Tetsu, Giacomo Costantini, figura di riferimento della cucina giapponese contemporanea e professionista apprezzato per la grande attenzione dedicata alla formazione dei giovani cuochi. Grazie alla sua esperienza, alla precisione tecnica e alla capacità di trasmettere metodo e organizzazione, Samuele ha potuto vivere un’esperienza formativa concreta e altamente professionale all’interno della brigata.

Accanto a lui, un ruolo fondamentale è stato svolto da Noemi Ciabattoni, pastry chef del ristorante e docente di Accademia Chefs, che ha accompagnato Samuele durante il percorso con disponibilità, attenzione e supporto costante. La sua capacità di seguire gli studenti da vicino e di trasmettere professionalità e passione rappresenta uno degli aspetti più importanti dell’esperienza formativa vissuta all’interno dell’Accademia e del ristorante.

Lo stage svolto all’interno di Tetsu ha rappresentato un momento fondamentale del percorso formativo: un’esperienza concreta che ha permesso a Samuele di confrontarsi ogni giorno con l’organizzazione di una cucina professionale, i ritmi del servizio e il lavoro di brigata. Un’esperienza intensa e formativa che gli ha consentito di crescere rapidamente sia dal punto di vista tecnico che umano.

È proprio attraverso esperienze come questa che Accademia Chefs conferma la propria capacità di preparare professionisti pronti per il settore, costruendo percorsi formativi orientati al lavoro e valorizzando il talento degli studenti all’interno di realtà ristorative di alto livello.

L’assunzione di Samuele rappresenta così non solo un importante traguardo personale, ma anche la dimostrazione di quanto una formazione pratica, strutturata e vicina alle esigenze del mercato possa fare la differenza nell’ingresso nel mondo del lavoro.

 

 

 

08
Mag

Quando la formazione valorizza un’identità già costruita: Alessandra Venanzoni

Quando la formazione valorizza un’identità già costruita: Alessandra Venanzoni 

Ci sono scelte che fanno crescere, anche quando si ha già una propria identità ben definita.

È con questo spirito che Alessandra Venanzoni ha scelto di intraprendere il Corso Cuoco 34ª Edizione di Accademia Chefs, con l’obiettivo di dare ancora più valore a se stessa e alla sua attività, l’Agriturismo Le Stroppigliose a Castelraimondo.

Il suo percorso è poi proseguito con lo stage presso il ristorante DaSebastiani a Ortezzano, un’esperienza intensa e profondamente formativa, vissuta in una cucina guidata dallo chef Carlo Sebastiani, professionista di grande competenza e sensibilità, capace di trasmettere tecnica, metodo e passione in ogni dettaglio del lavoro.

Mi sono trovata benissimo. Lo chef Carlo Sebastiani è una persona molto competente e preparata su ogni aspetto della cucina, dagli antipasti ai dolci. Mi ha insegnato tanto, sempre con disponibilità, attenzione e grande generosità. Gli sarò sempre grata per tutto ciò che mi ha trasmesso durante questa esperienza.

Un ringraziamento sentito anche alla sous chef Alice, figura preziosa all’interno della brigata, sempre disponibile, attenta e generosa nel condividere la propria esperienza.

Anche la sous chef Alice, grande professionista, è stata fondamentale: la ringrazierò sempre per la disponibilità, la pazienza e il modo in cui mi ha seguita durante questo percorso.”

È un posto che consiglio davvero anche agli altri studenti che devono fare tirocinio: si impara tantissimo, in un ambiente serio, professionale e stimolante.

Un’esperienza che Alessandra definisce meravigliosa, resa ancora più significativa dal supporto e dalla visione del nostro direttore Roberto Morello, che ha saputo indirizzarla verso un percorso coerente con i suoi obiettivi.

“Ringrazierò sempre anche il direttore per avermi consigliato questo ristorante: è stata una scelta davvero preziosa.

Una testimonianza autentica che racconta il valore della formazione, delle persone e della possibilità concreta di crescere attraverso esperienze di alto livello.

CHIAMACI, OPPURE VIENI A TROVARCI!

Chiamaci al nostro numero di segreteria, oppure vieni a trovarci. Ti aspettiamo!