Emidio Girolami, pasticcere, pizzaiolo, consulente e docente in Accademia Chefs ci dice di come il mondo della panificazione si è rialzato in piedi e non ha ceduto di fronte al difficile momento che stiamo vivendo.
Ci racconti di lei: come è iniziata la sua esperienza nel mondo della panificazione, pizzeria e pasticceria?
Ho iniziato ad intraprendere questa professione in giovanissima età collaborando nell’azienda di famiglia. Man mano che prendevo confidenza con l’arte bianca cresceva in me la bramosia di scoprire sempre cose nuove, perfezionando ed incrementando le conoscenze già acquisite con corsi specifici sempre più impegnativi e mirati che mi permettevano di immergermi nell’infinito mondo che essa racchiude.
Qualche parola sul suo “stile”: perché i suoi prodotti sono speciali?
La mia più grande soddisfazione era ed è creare prodotti di nicchia, non comuni utilizzando materie prime specifiche selezionate creando poi, con la mia fantasia, “miscugli” che utilizzo per realizzare il prodotto finito tramite svariate tecniche (licoli, lievito madre, polish, ecc).
Nessuno avrebbe mai potuto pensare ad 2020 così. Come immagina il futuro della panificazione e dei locali come le pasticcerie?
Indubbiamente il 2020 è stato caratterizzato da un evento pandemico che ha colpito tutti i settori produttivi. La panificazione e la pasticceria, benché rientrassero nei beni di prima necessità, hanno dovuto reinventarsi per affrontare il grave momento di crisi economica che ne è conseguito inevitabilmente. I consumi sono precipitati e la popolazione, presa da un vero sgomento, si è messa in posizione di difesa. Sono fiducioso in una ripresa, seppur lenta, ma con la consapevolezza che non sarà più come prima, per lo meno nel breve periodo. Sarà necessario riorganizzare il tutto a partire dalla disposizione dei locali.
La Regione Marche ha autorizzato l’asporto (la consegna domicilio era già permessa): favorevole o contrario? Ci spiega il perché della tua scelta? In caso affermativo come si è attrezzato il locale con cui collabora?
Concordo con la scelta della Regione Marche nell’autorizzare l’asporto, ritengo che sia una possibilità in più che si mette a disposizione della clientela abituata a vedere il prodotto prima di acquistarlo (l’occhio vuole la sua parte!). Questo ha comportato la riorganizzazione dei locali facendo in modo che i prodotti siano ben visibili e la clientela possa avere la possibilità di sceglierli. Nel locale con cui collaboro sono state create una porta d’ingresso con il dispenser dell’igienizzante ed una porta d’uscita permettendo così alla clientela di percorrere l’intero banco espositivo per scegliere i prodotti evitando assembramenti e calca.
Dimentichiamo per un attimo il Covid: come scegli i suoi collaboratori? Quanto è importante la loro formazione?
La priorità nella scelta dei miei collaboratori ricade sulla loro manifesta volontà di intraprendere questo mestiere che, come noto, è molto impegnativo sia negli orari di lavoro che nello svolgimento dello stesso. Solo una vera passione può alleviare tutto ciò ed è da questo che nasce l’importanza della formazione. Una formazione completa e professionale è la base e lo stimolo per un buon risultato.
Come ha conosciuto Accademia Chefs? Com’ è viverla “dall’interno” come insegnante?
La mia conoscenza con Accademia Chefs risale ad alcuni anni fa, quando fui contattato dal direttore, Sig. Lino Morello, per invitarmi ad effettuare una collaborazione in qualità di formatore. Ambiente professionale, correttezza, collaborazione, umanità e voglia di trasmettere la mia conoscenza e passione per l’arte bianca hanno fatto da sfondo e corollario a quello che oggi è diventato un rapporto fidelizzato.
Pensa che il territorio abbia bisogno di un centro formativo di questo livello? Cosa apprezza maggiormente del loro mondo?
L’esistenza di un centro formativo di questo livello è motivo di vanto e opportunità per il territorio. Oggigiorno solo una formazione mirata e professionale può dare opportunità di lavoro anche in ambiti più elevati. La meticolosità e l’accurata selezione del team formativo sono caratteristiche dell’ Accademia Chefs che apprezzo in particolar modo.




