(+39) 329 62 91 069 Piazzale Aldo Moro, 3 • c/o PalaRiviera • San Benedetto del Tronto (AP)
30
Giu

Intervista a Fabio Iobbi

Siamo tornati a parlare con Fabio Iobbi per capire come il mondo del gluten-free sia ripartito dopo il covd-19 e quali sono le prospettive future. Ecco la sua intervista per Accademia Chefs!

Finalmente il mondo del food riparte dopo questo periodo difficilissimo: come hai vissuto, da chef, la pandemia?

Parlando di testa sono sempre stato positivo, non ho mai fermato la mente e le braccia, sempre occupate sulla cucina, anche se poi al ristorante non avevamo clienti.

Abbiamo fatto tantissimo delivery e ci siamo fatti conoscere ulteriormente e a fine lockdown molti sono tornati a trovarci.

Cosa è cambiato rispetto a prima, nei ristoratori e nei clienti?

In molte persone abbiamo riscontrato un po’ di timore, fanno molte domande riguardo la sanificazione e l’eventuale distanziamento all’interno del locale. Nelle ultime settimane abbiamo notato un incremento importante delle persone, che hanno voglia di uscire e mangiare dei buoni piatti, magari semplici, ma con prodotti ottimi.

Che impatto ha avuto il covid-19 sul mondo del gluten free?

Abbiamo riscontrato le stesse problematiche degli altri ristoranti, molta richiesta con il delivery. Avendo un laboratorio dove produciamo prodotti gluten-free con annesso un negozio che comunque han avuto un continuo movimento, facendo parte del settore alimentare, abbiamo potuto lasciare aperto il negozio, ovviamente rispettando il distanziamento e le regole imposte dal decreto.

Cambiando completamente discorso: tu sei stato allievo in Accademia Chefs e poi sei tornato da docente. C’era bisogno sul territorio di una scuola di alta formazione come questa?

Il territorio ha necessità di una scuola come Accademia Chefs, io vengo da tutt’altro settore, ho fatto l’ITIS, perito elettronico e ho fatto di mestiere l’elettricista. Avevo un piccolo chiosco al mare che ho deciso di trasformare in ristorante, dove ho avuto diversi dipendenti come chef e nel tempo mi sono ritrovato in cucina. Sono partito come autodidatta, Accademia Chefs mi è servita tantissimo per creare tanti piatti che avevo in testa, ma non conoscendo le tecniche non sapevo come realizzarli.

È stato un investimento che ho fatto su me stesso, in quanto avevo una grande passione che aveva bisogno di essere indirizzata e ne sono stato veramente soddisfatto, mi sono divertito tanto e anche emozionato, grazie ai grandi chefs che insegnano in Accademia. Ovviamente ho fatto nel tempo altri corsi perché non dobbiamo mai fermaci e apprendere sempre nuove conoscenze. Accademia Chefs non è solo per chi viene da tutt’altro settore come me, ma anche per tutti i ragazzi che escono dall’alberghiero, ospito spesso ragazzi per uno stage provenienti dall’alberghiero e mi rendo conto che non hanno grandi conoscenze e approfondimenti, mentre in Accademia possono sperimentare con mano e raggiungere grandi livelli.

Che differenza c’è, a livello emotivo e pratico, tra cucinare per qualcuno, o insegnargli come farlo?

C’è una bella differenza tra docente e alunno, il docente deve avere la grande capacità di trasmettere nozioni e far capire che un prodotto come quelli gluten free sono uguali a tutti gli altri e si devono trattare come tali. Bisogna stimolare i tuoi alunni e spronarli a cercare sempre il meglio nel proprio lavoro e l’auspicio e soddisfazione più grande per un insegnate è quando l’alunno lo supera in bravura.

Come immagini il tuo settore nel futuro? Ci saranno maggiori opportunità, o sarà difficile ritornare ai livelli del passato?

Per quanto riguarda il futuro è un gran punto interrogativo, abbiamo sempre molto da fare, sono tornato alla cucina tradizionale della nonna un po’ rivisitata e ho visto che è molto apprezzata dai clienti. La situazione non si fermerà e si arriverà ad alti livelli, il gluten free c’è sempre, ogni anno aumenta la richiesta e persone che ne richiedono, sono riuscito a collaborare con dei grossisti che forniscono con i miei prodotti diverse regioni italiane.

 

 

CHIAMACI, OPPURE VIENI A TROVARCI!

Chiamaci al numero di segreteria +39 329 62 91 069, oppure vieni a trovarci. Ti aspettiamo!

×