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Category: Blog

30
Giu

Intervista a Fabio Iobbi

Siamo tornati a parlare con Fabio Iobbi per capire come il mondo del gluten-free sia ripartito dopo il covd-19 e quali sono le prospettive future. Ecco la sua intervista per Accademia Chefs!Continua a leggere…

24
Giu

Intervista ad Andrea Romani

Andrea Romani è Chef de “La Croisette”, ristorante di San Benedetto del Tronto, luogo conosciuto e apprezzato e vincitore di una puntata de “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese: oggi si racconta ad Accademia Chefs.Continua a leggere…

09
Giu

Intervista a Maurizio Digiuni

È stato per anni l’anima de “Il Porticciolo” e adesso si è lanciato in una nuova affascinante avventura: dal mare è tornato alle colline ed ha iniziato ad occuparsi di enoturismo: oggi intervistiamo Maurizio Digiuni!Continua a leggere…

30
Mag

Intervista a Daniele Medori

Daniele Medori, chef, proprietario de “Il Nido di Alice” e orgoglioso ambasciatore della marchigianità si racconta a noi di Accademia Chefs.

Daniele, ci racconti di lei: come è iniziata la sua esperienza nel mondo della ristorazione?

Devo dire che io ho sempre avuto la passione per la cucina e tanti degli ospiti del nostro B&B ci chiedevano anche di poter mangiare e non solo dormire nella struttura.  E alla fine è stato così che ho deciso di “fare il salto”, nel mondo della ristorazione… non è stato in verità un grande salto visto che cuciniamo a casa “home restaurant” per persone che ci conoscono e apprezzano la cucina e l’ambiente.Continua a leggere…

26
Mag

Riparte il Ma.To: intervista a Mariano Narcisi

Il MA.TO, amatissimo locale sanbenedettese, sta per riaprire le porte: il 2 giugno si riparte e non potevamo perdere l’occasione di fare una chiacchierata con Mariano Narcisi, chef e patron.Continua a leggere…

21
Mag

Intervista a German Scalmazzi

Oggi è un giorno speciale per la Rotonda di Porto Recanati e per lo chef Scalmazzi, che la guida insieme alla moglie Sara: il giorno della rinascita post covid-19. Gli abbiamo chiesto quali sono le novità e che ne pensa del futuro che ci attende.Continua a leggere…

12
Mag

Intervista a Emidio Girolami

Emidio Girolami, pasticcere, pizzaiolo, consulente e docente in Accademia Chefs ci dice di come il mondo della panificazione si è rialzato in piedi e non ha ceduto di fronte al difficile momento che stiamo vivendo.Continua a leggere…

30
Apr

Intervista a Sigismondo Gaetani

Mai come oggi il mondo della ristorazione si è trovato a chiedersi per voce sola cosa ne sarà del suo futuro. E mai come oggi è importante ascoltare le parole di chi, nella ristorazione ha offerto ai propri clienti esperienze che non si dimenticano.

Iniziamo quindi un ciclo di interviste che vedranno protagonisti chef e proprietari di alcuni luoghi simbolo del mondo del buon cibo: e iniziamo con Sigismondo Gaetani della Degusteria del Gigante.

 

Gaetani è proprietario di questa piccola gemma incastonata tra le vie del centro storico di San Benedetto e ha cresciuto la sua creatura mettendo al centro la biodiversità, la valorizzazione di verdure, ortaggi e legumi ma anche grani antichi e vini del territorio.

Sigismondo, raccontaci di te: come è iniziata la tua presenza nel mondo della ristorazione?

Ho iniziato a tredici anni lavorando in cucina, così come iniziano tutti: a quella età non sapevo ancora fare nulla ma ero affascinato dal cibo! Ho cominciato dai compiti più semplici: pelavo patate e aglio nel ristorante di uno zio.

Qualche parola sul tuo locale, la Degusteria del Gigante: dicci i tre punti di forza che lo rendono unico!

I tre punti di forza del mio locale? Senza dubbio il fatto che amo sempre distinguermi (e di riflesso lo fa anche la Degusteria),  che mi piace lavorare facendo squadra, ma soprattutto che siamo in grado di trasmettere le nostre emozioni, le nostre sensazioni sul lavoro che portiamo avanti, facendo conoscere i nostri prodotti e i piatti che realizziamo con essi.

Nessuno avrebbe mai potuto pensare ad 2020 così. Come immagini il futuro della ristorazione in generale ma anche nello specifico di dove vivi?

In questo momento posso dire che difficile rispondere a questa domanda. Io amo profondamente il lato dell’accoglienza che deve sempre accompagnare una ristorazione di qualità: e come possiamo scindere le due cose? Sì diciamo che non avrei mai pensato di arrivare ad una situazione del genere.

La Regione Marche ha autorizzato l’asporto (la consegna domicilio era già permessa): favorevole o contrario? Ci spieghi il perché della tua scelta? In caso affermativo come ti sei attrezzato?

Favorevole: ma stiamo parlando di pura sopravvivenza. Io ancora non ho aperto, per cui sto ancora riflettendo: forse da qui ad un anno dovrà essere un supporto in più al servizio che faremo in sala… se ci sarà di nuovo un servizio in sala.

Dimentichiamo per un attimo il Covid e ritorniamo al tuo locale: come scegli i tuoi collaboratori? Quanto è importante la loro formazione?

I miei collaboratori li scelgo soprattutto controllando quanto sono attenti alla pulizia sul lavoro, li scelgo per la semplicità, per il loro modo di parlare: per me è importante soprattutto come si pongono davanti i clienti, faccio una selezione sempre molto accurata.

Come hai conosciuto Accademia Chefs?

Io e Roberto ci conoscevamo da prima che nascesse Accademia Chef: così quando ha iniziato questa avventura gli ho dato qualche consiglio. Una delle cose che ho sempre considerato importanti nel campo della ristorazione era la comunicazione e ci siamo confrontati spesso sull’importanza di un buono storytelling.

Pensi che il territorio avesse bisogno di un centro formativo di questo livello? Cosa hai apprezzato maggiormente del loro modo di fare formazione?

Sì certo, anzi penso che il territorio avesse un bisogno di un centro formativo come Accademia Chefs, ma soprattutto il centro formativo deve essere sempre aggiornato nei metodi e dare la possibilità ai ragazzi di trovare un immediato sbocco lavorativo. Il metodo dell’Accademia per quello che ne so io (sono stato anche docente per un periodo) va benissimo, mi sembra perfetta come situazione perché i ragazzi li vedo motivati e che si impegnano.

È fondamentale che ci sia un certo rigore: perché poi ci sarà l’incontro con il mondo del lavoro, e senza la giusta preparazione non è facile trovare il proprio ruolo!

15
Apr

Giovani talenti crescono: la storia di Caterina Caucci

Caterina Caucci, giovane e brillante promessa della cucina, ci racconta come è nata la sua passione per questo mondo.

Caterina raccontaci di te!

Mi chiamo Caterina Caucci, 22 anni appena compiuti, sono nata ad Ascoli Piceno ma cresciuta in un piccolo paesino abruzzese che si chiama Sant’Egidio Alla Vibrata. Nasco da una famiglia di artigiani, famiglia umile dedita al lavoro e al sacrificio: conosco il sapore della fatica e sono sempre stata abituata fin da piccola ad impegnarmi al massimo per raggiungere i miei obbiettivi.Continua a leggere…

08
Apr

Grinta e competenza: vi presentiamo la Chef Laura Assenti

Eclettica, vulcanica e sempre in movimento, la chef Laura Assenti è una delle insegnanti più conosciute e amate di Accademia Chefs. Le abbiamo chiesto di raccontarci di lei…ma anche di voi, cari studenti! Ecco la sua intervista!Continua a leggere…

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