(+39) 329 62 91 069 Piazzale Aldo Moro, 3 • c/o PalaRiviera • San Benedetto del Tronto (AP)

Tag: ricette

30
Ago

L’arte di decorare un piatto [Mariano Narcisi]

L'arte di decorare un piatto - Chef Mariano Narcis - equilibrio tra i colori

L’arte si manifesta quotidianamente in un’infinità di modi diversi. La materia, legandosi in una danza di colori e movimento, si fonde con altra materia, dando vita a “luoghi” e spazi in cui le emozioni trovano casa.

Lo chef è un artista. Lui dipinge ogni piatto con il cibo, studiando ed applicando tecniche alla stregua di un pittore.
Nulla è lasciato al caso.
Tutto segue un rituale in cui l’anima gioca con ciò che le dona la natura e la natura con essa.

Ma quali sono i principi che un grande chef deve seguire per decorare un piatto con maestria e spiccato senso estetico?

Lo abbiamo chiesto al nostro chef Mariano Narcisi, docente di Accademia Chefs.

Chef Mariano Narcisi, docente di Accademia Chefs

“Non dobbiamo mai dimenticare che, prima del gusto, una pietanza deve appagare la vista! Io mi baso su tre principi-studio che applico ogniqualvolta compongo un piatto:
– lo studio della tecnica;
– lo studio dei colori;
– lo studio delle simmetrie e geometrie.”

“Posso seguire delle linee orizzontali, verticali o oblique lungo le quali adagiare gli ingredienti; usare un solo colore o creare dei cromatismi in contrasto oppure fare un matching armonioso di tonalità tra gli elementi che decorano il piatto.” -continua –
“Io amo l’arte e fondo queste due grandi passioni, quella della cucina e quella della pittura, per dare vita a piatti appaganti sotto ogni punto di vista.”

L'arte di decorare un piatto - Chef Mariano Narcisi

“Un piatto nasce da un’idea e si sviluppa attraverso l’utilizzo dei principi-studio che ho menzionato prima.
Ci sono delle regole fondamentali da seguire: l’ingrediente principale deve essere posto in alto a sinistra perché è proprio in quel punto che l’occhio del cliente si muoverà inizialmente.” – Ci dice lo chef.

“E’ fondamentale poi dare movimento anche in verticale, creando prima una base con l’ingrediente principale per poi costruire al di sopra di essa una struttura stabile e ben bilanciata.”

Lo chef Narcisi ci svela che la tecnica che ama di più è quella dello splatter che insegna nei corsi dei quali è uno dei docenti e che consiste nello schizzare con un pennello o un cucchiaio delle salse su delle pietanze base a tinta unita, creando linee o puntinando il piatto.

Lui stesso ci invita ad assaggiare con gli occhi (purtroppo per ora solo con quelli!) uno dei suoi piatti d’eccezione: “Risotto Pollock”.

Risotto Pollock opera dello chef Narcisi

“Risotto Pollock” – ispirato al grande pittore Jackson Pollock. I suoi quadri sono “espressionismo astratto”; uno stile pittorico nel quale il colore viene fatto gocciolare spontaneamente o lanciato sulle tele, invece di essere applicato con attenzione.

Gli elementi che compongono questo piatto sono:
Un risotto al burro acido e parmigiano e i suoi giochi di colore: – rosso: riduzione di lampone – giallo: crema di peperone giallo – verde: clorofilla di spinaci – viola: osmosi del cavolo cappuccio – arancione: salsa al peperone rosso – nero: besciamella al nero di seppia.

 

07
Ago

Pasticcera per passione [La storia di Martina Ameli]

 

Martina Ameli e una delle sue creazioni

Passione e determinazione sono le parole chiave della storia che vi stiamo per raccontare.

Il protagonista o meglio la protagonista è Martina, giovane sambenedettese di 22 anni che vuole fare del suo sogno la sua carriera.

“Ho intrapreso il percorso di pasticcere ad Accademia Chefs, grazie all’appoggio di mia mamma” ci racconta.

“Quello di pasticcere è un corso fantastico grazie al quale mi si è aperto un mondo; ho conosciuto persone meravigliose che mi hanno aiutato nella mia crescita professionale e personale e scoperto moltissimi segreti dai miei docenti”.

Il percorso formativo ha lo scopo di far conoscere ai partecipanti tutto ciò che ruota intorno alla professione di pasticcere: partendo dai sistemi di lavorazione e dalle materie prime fino ad arrivare alla creazione di una vera gamma di prodotti di alta pasticceria artigianale.

Martina ha frequentato anche il corso di barman perché ha un sogno: aprire assieme a sua cugina un Bar Pasticceria dove poter deliziare i suoi clienti con dolci moderni e tradizionali. Per questo motivo proprio in questi giorni le due giovani stanno producendo tutti i documenti necessari al loro obiettivo e contano entro brevissimo tempo di avviare la loro attività.

“Amo sperimentare ed il percorso che ho intrapreso mi ha dato la possibilità di divenire più sicura di me, delle mie capacità – Non vedo l’ora di poter deliziare i clienti con i miei dolci”. Ci dice Martina sorridendo.

 

Cosa diresti a chi, come te, desidera intraprendere questo percorso?

“Siate mossi dalla passione, solo così sarete in grado di dare il meglio di voi! ”.

I dolci che le riescono meglio sono delle rivisitazioni dei più classici: i profiteroles e la crostata.
Così, per farci conoscere il modo in cui lei concepisce la pasticceria, Martina ha deciso di donarci una delle sue golosissime ricette.

Crostata al passion fruit.

Una deliziosa pasta frolla alla vaniglia con crema al passion fruit con decorazioni di cocco e limone.

Ingredienti:

Per la frolla
250g farina 0
150g burro
100g saccarosio
40g tuorli
1/2 bacca vaniglia

Per crema
200g latte
125g panna
50g saccarosio
12g amido di riso
12g amido mais
25g frutto della passione
1/2 bacca vaniglia

Decorazione
Cocco, frutti rossi, zest di limone e menta

Procedimento:

Per la frolla
In una planetaria porre il burro, il saccarosio e la vaniglia facendo montare il composto per qualche secondo. Aggiungere poi i tuorli ed infine la farina.
Lasciate riposare l’impasto ottenuto in frigorifero per 2 ore.
Cuocerlo poi per circa 15 minuti a 180° in forno preriscaldato.

Per la crema
Fare bollire il latte, il saccarosio e la vaniglia.
Nel frattempo, a freddo, sciogliere gli amidi nella panna, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Unire i due composti e farli addensare.
Una volta raffreddato unire il passion fruit.

Comporre il dolce, ponendo la crema sulla frolla e decorando poi con farina di cocco, frutti rossi, zest di limone e foglie di menta.

Buon appetito!

La passione che unisce i ragazzi del corso pasticcere

CHIAMACI, OPPURE VIENI A TROVARCI!

Chiamaci al numero di segreteria +39 329 62 91 069, oppure vieni a trovarci. Ti aspettiamo!