(+39) 329 62 91 069 Piazzale Aldo Moro, 3 • c/o PalaRiviera • San Benedetto del Tronto (AP)

Tag: passione chef

28
Apr

Per prepararsi a cene più che gourmet handmade in terrazza, tutti i corsi di maggio e giugno di Passione Chef

Già tempo di vestirvi con pinne, fucile ed occhiali?
L’estate è alle porte, ma c’è ancora tempo per indossare cappello e camice da chef con i corsi di Passione Chef della Scuola di Cucina più famosa di San Benedetto del Tronto: Accademia Chefs!
Continuano con successo le iscrizioni alle proposte formative della Scuola e siamo ormai agli sgoccioli delle edizioni di maggio e giugno, prima della pausa estiva e ripartire con il calendario di settembre.
Passione Chef, il format di Accademia Chefs dedicato agli appassionati di cucina, esperti e non, per assimilare trucchi e segreti dei veri chef, compie un anno solare e snocciola diverse edizioni di numerosi corsi programmati e messi in opera dallo staff di Accademia Chefs.
25 corsi attivati in materia di cucina, pasticceria, pizzeria, panificazione e pasticceria.
Ecco i titoli di successo dallo scorso maggio ad oggi: Passione Cucina, Passione Gourmet, Passione Pasticceria, Passione Pasticceria Gourmet, Passione Sushi, Passione Arte Bianca, Professione Pizzaiolo, Passione Cioccolateria, Passione Vegan.
Oltre 250 gli allievi iscritti ai corsi che hanno avuto la possibilità in sezioni da 4 o 9 lezioni da 3 ore ciascuna, in orario serale, di stare al fianco degli chef dell’Accademia (Mariano Narcisi, Laura Assenti, Francesco Genchi e Patrizio Evangelista in prima linea) negli stessi laboratori della Scuola che vedono gli allievi dei corsi regionali ottenere le qualifiche di Aiuto Cuoco, Chef, Pasticcere e Pizzaiolo.
Un numero altissimo di ricette studiate e preparate in aula, per poi essere riproposte nelle proprie case con grande soddisfazione delle pupille gustative di familiari e amici.
I cittadini di San Benedetto del Tronto hanno accolto con grande partecipazione anche il corso Piccoli Grandi Chef, dedicato ai piccoli appassionati di cucina dagli 8 ai 13 anni. Due edizioni una dietro l’altra, la seconda nata come straordinaria a seguito dell’imponente adesione alla prima proposta.
Accademia Chefs è una Scuola che sta crescendo, nei numeri, nelle presenze e nelle collaborazioni importanti.
Per rimanere in tema, sono tantissime le novità e i progetti che bollono in pentola per la prossima stagione: da nuovi titoli per i bambini (si coinvolgeranno anche quelli più piccoli) a nuovi percorsi intensivi al fianco di chef stellati, a tantissime altre e nuove proposte.
Non perdete allora la grandissima possibilità di imbandire il vostro tavolo in terrazza con candele, centrotavola, tovaglie di classe e soprattutto piatti di livello, tutti appresi durante i corsi di Passione Chef!
Ecco i titoli e le date delle ultime edizioni proposte da Accademia Chefs a cui potrete iscrivervi e partecipare prima della pausa estiva, con orario 18.30-21.30:

Passione Gourmet: 5 maggio – 5 giugno (9 lezioni)
Passione Pasticceria: 8 maggio – 9 giugno (9 lezioni)
Passione Sushi: 15 maggio – 10 luglio (9 lezioni)
Passione Cucina: 16 maggio – 13 giugno (9 lezioni)
Passione Gourmet Molecolare: 17 maggio – 7 giugno (4 lezioni)
Passione Finger Food: 18 maggio – 8 giugno (4 lezioni)
Professione Pizzaiolo: 16 maggio – 13 giugno (9 lezioni)
Master “I pani artistici”: 27 maggio (1 lezione dalle ore 9.30 alle ore 17.00)
Passione Pizzeria Gourmet: 20 giugno – 28 giugno (4 lezioni)

Bando agli indugi, chiamate Accademia Chefs al numero 347.2251072 o scrivete all’indirizzo info@accademiachefs.it, oppure recatevi direttamente in sede a San Benedetto del Tronto, in piazzale Aldo Moro n.3.
Per restare sempre aggiornati su tutte le iniziative della Scuola seguite le pagine Facebook Accademia Chefs e Passione Chefs e visitate il sito www.accademiachefs.it per scoprire nel dettaglio tutti i programmi dei singoli corsi.

26
Apr

Delizioso e bellissimo? Solo con il corso di Passione Gourmet!

Quando abbiamo passione per la cucina, una passione forte, una passione vera, diciamocelo, ci fa un piacere immenso preparare un piatto per i nostri ospiti e ricevere gli apprezzamenti che ci meritiamo.
Perché abbiamo pensato ad un intero menu, abbiamo inserito al suo interno quella ricetta che sta diventando il nostro cavallo di battaglia, abbiamo speso del tempo per cercare le materie prime migliori, abbiamo messo sottosopra la nostra cucina per ottenere un risultato sempre più alto.
Non ci basta più sentirci dire quanto il nostro piatto sia buono, abbiamo bisogno di sentirci porre domande su domande sul come siamo riusciti a realizzare quel capolavoro.
Dove hai trovato questo particolare ingrediente? Ma come hai fatto ad ottenere questo colore così vivo? E questa particolare consistenza? Come ti è venuto di accostare questo a quell’ingrediente?
Se desiderate che il risultato sia questo, l’imperativo è quello di provare e riprovare, di esercitarsi giorno per giorno…oppure?
Oppure vi sveliamo un trucco: vi basterà seguire il corso di Passione Gourmet by Accademia Chefs!
Senza incorrere nello scoppio della vostra cucina, Passione Gourmet, come recita la nostra brochure, vi consentirà di fare vostre le tecniche di realizzazione di piatti ricchi di gusto, colori ed eleganza.
La Cucina Gourmet vi permetterà di assistere alla trasformazione dell’espressione dei vostri ospiti mentre assaggeranno un boccone della vostra creazione: l’analisi sensoriale verrà esaltata in pochi istanti passando dal dolce al salato, fino ad arrivare all’aromatico e alla nota acidula, senza dimenticare la parte croccante che rappresenta il crunch e la freschezza del vostro piatto.
Un’anticipazione di ciò che potreste imparare a realizzare al corso intensivo in 9 lezioni di Cucina Gourmet?
Oggi lo Chef Mariano Narcisi ce ne regala una: la sua mousse di ricotta e lime, consistenze di carciofi, gambero scottato e mentuccia.
La ricotta perfetta per la nostra entrèe è quella di bufala, che va passata al setaccio prima di essere amalgamata assieme alla scorza grattugiata di lime, il sale, il pepe e il cumino.
Mentre la ricotta riposerà in frigo, puliremo il carciofo cercando di arrivare al cuore per ricavarne delle lamelle sottilissime da ammorbidire lasciandole per un po’ in una ciotola d’acqua. Le andremo a scottare sul fuoco e ne ricaveremo una parte da lasciare a julienne e una parte in salsa.
Il gamberone: dopo averlo sgusciato (lasciandogli la testa) e averlo privato del filo delle interiora, lo faremo scottare per qualche secondo per lato in padella con un filo d’olio a fiamma viva per poi salarlo soltanto a fine cottura.
La composizione del piatto: alla base posizioneremo la salsa di carciofo, a seguire la mousse di ricotta (per un effetto più gradevole agli occhi potremo usare una sacca da pasticcere). Decoreremo in cima con i carciofi a julienne, dopo aver immerso nella spuma il gambero, e qualche fogliolina di mentuccia fresca.
Delizioso e bellissimo vero?
Vorreste essere in grado di realizzare anche la ricetta del primo piatto del vostro menu gourmet da abbinare alla vostra mousse?
Lo Chef consiglia il suo risotto al pistacchio con gamberi al brandy e polvere di caffè!
Per scoprire tutti i segreti e i passaggi per crearlo e presentarlo, iscrivetevi al corso di 9 lezioni da 3 ore ciascuna in programma per venerdì 5 maggio. Al fianco del nostro Chef scoprirete la ricetta di questo e di tantissimi altri piatti!

Le cene in terrazza sono alle porte, non fatevi trovare impreparati!

Correte ad iscriverti ad Accademia Chefs, o chiamateci al 347.2251072. Potete anche scriverci all’indirizzo mail info@accademiachefs.it.

Regala un Corso

20
Gen

Go Vegan…ma dove, come, quando e perchè?

Odiata, amata, adorata, discussa, smentita, adottata, compresa e incompresa: la filosofia vegana è così.
Basta digitare su Google una semplice ricerca per termine, come “vegano”, per veder comparire articoli su articoli sull’argomento nelle sue più svariate sfaccettature.
Da Il Post che titola un generico “Un po’ di cose sui vegani” a La Repubblica che sforna dati nel suo “Addio carne e pesce: in aumento il popolo dei vegetariani e vegani in Italia”, dall’Internazionale che urla “La dieta vegana è meno sostenibile quanto si crede” a Il Giornale che duramente titola “La scienza sbugiarda i vegani: la carne ci ha resi intelligenti”, a Il Fatto Quotidiano che allerta con il suo “Dieta vegana ai bimbi: parla l’esperto. Danneggia e compromette la salute”, ogni testata non può fare a meno di dedicare uno spazio a questo tema.
Ed è chiaro che quanto più un tema è articolato e complesso, tanto più si scaldino gli animi, specialmente quando si tratta di un argomento così controverso come il veganismo, che va a toccare la storia, la cultura, le abitudini, l’ideologia e l’essenza stessa dell’essere umano.
Cos’è allora il veganismo? Il rifiuto di aderire ad uno stile di vita basato sullo sfruttamento intensivo e sistematico di ogni forma di vita, il rifiuto di alimenti di origine animale oltre al rifiuto di una serie di prodotti di uso quotidiano come i cosmetici, l’abbigliamento o i prodotti per la pulizia.
Dal 1944, anno in cui nacque la cosiddetta Vegan Society, un numero sempre crescente di persone ha aderito a questo stile di vita. Fra queste spiccano anche nomi di personaggi celebri del mondo dello sport o dello spettacolo, come le sorelle campionesse del tennis Venus e Serena Williams o le attrici Alicia Silverstone e Natalie Portman.
Che le adesioni al veganismo avvengano per seguire la moda del momento, o nascano dopo un’attenta e lunga riflessione personale ed interiore, sta di fatto che la Società di oggi è intrisa di aperture di attività commerciali a carattere vegano: ristoranti, pasticcerie, pizzerie, gelaterie, agriturismi, cioccolaterie, bar, fast food, negozi di prodotti food e no food, b&b, ecc…
Ma è sulla tavola che si traduce maggiormente la lotta dei vegani per un domani più equo, etico e sostenibile.
E il nostro compito, come Scuola di Alta Cucina, è quello di formare.
A tale scopo, fra i moduli dei corsi di aiuto cuoco, chef e pasticcere è infatti presente quello dedicato alla cucina vegetariana e vegana, perché è necessario preparare i nostri allievi all’esigenza ormai comprovata delle attività ristorative di allargare la propria offerta culinaria con piatti e ricette vegane e vegetariane nei propri menu.
Accademia Chefs si confronta anche con chi è appassionato di cucina ma non intende entrare nel mondo lavorativo del settore con la linea di corsi più brevi, da 4 o 9 lezioni, denominati “Passione Chef”. Fra questi spicca il corso in 4 lezioni di Passione Vegan, rivolto a coloro i quali, affascinati dalla cultura vegana, vogliono comprenderne le origini e il significato per tradurli in piatti salutari, ricercati e sempre di grande effetto.
Si tratta di un corso rivolto anche a chi ha già abbracciato questa filosofia e stile di vita e vuole arricchire il personale ricettario con idee sfiziose e originali.
Gli chef docenti avranno fra le altre cose, il compito di orientare e guidare gli allievi fra le sempre più diffuse alternative vegetali alla carne: dai più conosciuti legumi, frutta secca, seitan, tofu, ai più innovativi muscolo di grano (unione di puro glutine di frumento con una o più farine derivate dai legumi), mopur (combinazione di ceci, frumento, lievito naturale a cui si aggiunge dell’olio vegetale per creare la fermentazione naturale con il lievito madre), tempeh (proveniente dall’Indonesia, realizzato con fagioli di soia gialli, attraverso un processo di fermentazione che si ottiene con l’aiuto di un elemento acidificante), alla riscoperta del lupino (dalle tantissime proprietà benefiche e nutrizionali, ricco di proteine, vitamine e sali minerali) e la farina di lupino, che lavorata insieme al glutine di frumento e alla salsa di soia, produce una simil bistecca.
Il nostro consiglio è quello di essere sempre curiosi e aperti dinnanzi a stili e filosofie di vita, di esplorare e conoscere quanto più possibile tutto il mondo della cucina, per arricchire il proprio essere e renderlo un contenitore capace di tradizioni e innovazioni.

Passione Vegan

17
Set

Itinerari del Gusto: Oleificio Silvestri Rosina

Oggi vorrei dedicare la mia recensione ad un’azienda di olio extra vergine di oliva a me molto cara proprio per la qualità delle persone che la compongono che per i prodotti.

L’azienda in questione si chiama Oleificio Silvestri Rosina.

Vorrei fare una premessa, credo che a prescindere dal tipo di lavoro che viene effettuato, la vera importanza sta nella passione con cui si svolge il proprio lavoro.

Ed è proprio da qui che voglio iniziare, nel parlarvi di due persone che puntualmente riescono a farmi innamorare sempre più di questo Olio EVO.

Pietro ed Isabella, due persone che vivono di olive, olio e di tutti i derivati che la materia prima può dare.Continua a leggere…

CHIAMACI, OPPURE VIENI A TROVARCI!

Chiamaci al numero di segreteria +39 329 62 91 069, oppure vieni a trovarci. Ti aspettiamo!