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Category: Eventi

29
Mag

Il Master sui pani artistici del Mastro Genchi

Week end lungo in casa Accademia Chefs al fianco di grandi personaggi del mondo della pasticceria e panificazione.
Venerdì 26 maggio è stata la volta di un grande del cake design, un personaggio internazionale come Alexander Sanchez, e sabato è toccato a Francesco Genchi, Pizzaiolo e Maestro dell’Arte Bianca e della Panificazione che giocava in casa, essendo uno dei docenti della Scuola.
Sanchez ha incantato il suo pubblico con la sua maestria mentre realizzava sotto gli occhi increduli dei tanti partecipanti al suo Master sulla Panna Artistica delle creazioni stupefacenti: colori e forme che prendevano vita in splendidi fiori e decorazioni da non credere.
Il Master sui Pani Artistici e Decorati del nostro Francesco Genchi ha poi spopolato: tantissimi i partecipanti, fra allievi ed ex allievi dei corsi della Scuola che volevano scoprire più approfonditamente, in una giornata interamente dedicata al pane decorato, i trucchi e i segreti che il nostro Maestro utilizza nel suo lavoro. Tantissimi anche i partecipanti approdati a Scuola dall’esterno, fra appassionati del settore e curiosi.
Era difficile dire di no ad una giornata immersi nei profumi del pane appena sfornato che riporta tutti noi al ricordo di quando eravamo bambini. Un profumo che si sente sempre meno nelle nostre case, colti come siamo dalla fretta e dai mille impegni che ci fanno correre a destra e sinistra senza permetterci di fermarci e assaporare bontà che potremmo imparare a realizzare con le nostre mani.
Era anche questo uno degli obiettivi del Master guidato da Francesco Genchi: farvi prendere del tempo per voi stessi, facendovi perdere come in una beauty farm, nei piaceri che solo la fragranza del pane che esce dal forno può regalare, che solo quel crock legato al vapore che fuoriesce dal suo interno insieme al suo profumo può donare.
Ma non si è trattato neppure di una lezione semplice o comune sulla realizzazione del pane. Accademia Chefs per mano del suo Maestro si è spinta oltre e ha offerto ai partecipanti la possibilità di creare con le proprie mani, guidati, lo ricordiamo, da un maestro dall’esperienza trentennale, delle vere e proprie sculture di pane.
E per restare in tema, il bellissimo Master di sabato è stato un assaggio che vi lancerà ad ottobre nel fantastico mondo del Pane secondo Josep Pascual.
Chi è questo signore?
Date un’occhiata al video qui sotto!
https://www.youtube.com/watch?v=nQddJBXLNJA

15
Mag

Il pane, dalle origini al Master ad Accademia Chefs con Francesco Genchi

L’Homo erectus passava molto tempo delle sue giornate a macinare semi di cereali fra due pietre creando così una primordiale farina che mescolata con l’acqua dava vita ad una pappa molto nutriente.
Questo lavoro di macina dei chicchi di cereali è passato al secolo dell’Antico Egitto in mano alle schiave, che unendo la farina ottenuta all’acqua, andavano poi ad infornare le pagnotte ottenute.
Ai forni in pietra precedentemente utilizzati, si preferì con gli anni l’uso di vasi in creta riscaldati col fuoco: al loro interno si introducevano le pagnotte e l’imboccatura del vaso veniva chiusa con una grossa pietra, favorendo una lenta ed uniforme cottura del pane.
Si narra che in quei secoli venne scoperto per errore il lievito di birra. I forni furono modificati al fine di separare in due camere la combustione e la cottura del pane.
Il profumo del pane caldo appena sfornato la mattina, da quel che narra la storia, lo dobbiamo all’antica civiltà greca. Gli Antichi Greci, infatti, furono i primi ad elaborare l’impasto del pane aggiungendovi latte e aromatizzandolo con erbe, vino o miele ed iniziando ad impastare e a cuocerlo di notte, in modo che la gente al mattino lo trovasse fresco e croccante.
In Italia, neanche a dirlo, la tecnica di produzione del pane venne introdotta dagli Antichi Romani, che coniarono il termine “farina” e si prodigavano a improvvisare impasti con spezie diverse, introducendo ingredienti come olive o mele. Ai Romani è attribuita l’invenzione del mulino ad acqua, anche se la storia ci racconta che furono i Francesi ad usufruire di quest’invenzione per la prima volta a livello industriale.
Il medioevo si popolò di mulini privati in mano a feudatari che facevano pagare una tassa a coloro i quali volessero portare lì il proprio grano da macinare.
La chimica del XIX secolo ha poi portato alla scoperta e utilizzo dei fertilizzanti chimici che consentirono un raccolto esponenziale di cereali. Iniziò così la vera produzione industriale del pane, che, specialmente nella cultura europea, assunse sempre più il ruolo di alimento insostituibile, prodotto base dell’alimentazione.
Siamo così arrivati ai giorni nostri, con una veloce carrellata di un percorso che ci ha permesso di realizzare il pane così come lo conosciamo oggi: il re della tavola a cui non potevano non dedicare un’intera giornata di formazione capitanata da un Maestro come Francesco Genchi, che ha dedicato già 30 anni della sua vita a questo prodotto fatto di storia, di tentativi ed errori.
Il 27 maggio presso il laboratorio di Accademia Chefs avrete l’occasione di ripercorrere tutte le tappe della storia del pane, fino ad arrivare a creare delle vere e proprie opere d’arte.
Colori e forme speciali per un pane speciale come può essere solo quello realizzato dal nostro Maestro Genchi.
I posti sono limitati e quasi terminati. Correte ad iscrivervi per non perdere questo fantastico viaggio nei profumi, nei colori e nell’arte dei suoi pani decorati!

 

Master “Pani Artistici”

Chiama Ora!
Segreteria (+39) 347 2251072

oppure

Vieni in sede!

Orari di apertura:

Sede Formativa –> da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Per ulteriori informazioni puoi anche scriverci all’indirizzo di posta elettronica info@accademiachefs.it

05
Apr

Tempo di Master “stellati” ad Accademia Chefs. Il primo con “I Lievitati Innovativi di Luca Montersino”

Grande successo per il primo Master “stellato” nei laboratori di Accademia Chefs.

La Scuola di Alta Cucina di San Benedetto del Tronto ha scelto una personalità di spicco nel mondo della Pasticceria italiana per avviare una serie di Master “stellati” che si terranno nei suoi laboratori: il grande Pastry Chef Luca Montersino.

Tappa della sua terza turnèe dedicata a “I Lievitati Innovativi”, il Master ad Accademia Chefs a detta dei partecipanti è “piacevolmente volato via”.
Sono stati 70 i fortunati (la Scuola ha dichiarato il sold out appena qualche giorno dopo l’apertura delle iscrizioni) diventati per un giorno allievi di Accademia Chefs che hanno potuto osservare, ammirare e contemplare per ben 5 ore la manualità, la tecnica e la perfezione del Maestro Montersino.
Un uomo di grande umiltà che è arrivato a San Benedetto del Tronto a bordo del suo camper, in compagnia della sua collaboratrice e compagna Romina Imbrescia e la loro cagnolina Tesla.
Fin da bambino ha sempre saputo che il suo destino sarebbe stato all’interno di una cucina. Forse non si aspettava che la sua bravura e classe lo avrebbero reso uno dei numeri uno del settore.
“Siamo fieri di aver potuto ospitare nella nostra Scuola, per la prima volta a San Benedetto del Tronto – dichiara il Direttore Generale di Accademia Chefs Roberto Morello – una figura così importante per tutto il panorama della cucina e pasticceria italiana come Luca Montersino. Una grande opportunità per i nostri allievi e una grande occasione per annunciare l’inizio di nuovi percorsi “stellati” all’interno della nostra Scuola: giornate a stretto contatto con Maestri d’eccezione del panorama della cucina italiana”.
Quella di ieri è stata una giornata di prime volte per Accademia Chefs, dal momento che, come dichiara Patrizio Evangelista, Maestro e Docente di Pasticceria presso la Scuola, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo laboratorio di ultima generazione proprio ospitando il Master di Luca Montersino.
Luca Montersino che afferma: “E’ sempre un grande piacere per me girare l’Italia per presentare le mie creazioni e sono contento in quest’occasione di essere approdato in questa Scuola e di averne inaugurato il laboratorio. Faccio un grande in bocca al lupo a tutto lo staff perché chi sceglie di dedicare la propria vita alla cucina se lo merita. Ci rivedremo sicuramente presto, perciò alla prossima!”
L’intero staff della Scuola si è mobilitato per quest’importante avvenimento: dallo Chef Mariano Narcisi, alle Ladies Chef Laura Assenti e Mariella Clemente, all’instancabile Direttore Didattico Stefano Nico, tutti hanno collaborato insieme come una grande famiglia per ottenere la buona riuscita dell’evento.
In conclusione del Master si è tenuto un buffet con la degustazione dei prodotti realizzati dallo Chef e la consegna degli attestati di partecipazione come presente e ricordo speciale di una giornata di alta formazione nella Scuola di Cucina più famosa e importante delle Marche.
Continuate a seguire Accademia Chefs, perché vedrete davvero le stelle!

 

 

20
Feb

Giovedì Grasso cena al KONTIKI con lo Chef Enrico Mazzaroni e cooking match tra gli allevi di Accademia Chefs

A San Benedetto del Tronto, un giovedì grasso che sarà difficile dimenticare se parteciperete alla cena con lo Chef Enrico Mazzaroni presso il Kontiki by la Terrazza.
Indimenticabile perché il menu sarà interamente curato dallo Chef Enrico Mazzaroni del Ristorante Il Tiglio di Montemonaco, che vogliamo ricordare per i suoi piatti gourmet di gran classe e il suo speciale orto botanico, piuttosto che per il crollo subito dalle scosse del terremoto di agosto.
Indimenticabile perché i commensali nel corso della cena assisteranno in diretta ad un avvincente Cooking Match fra 4 allievi scelti della Scuola di Alta Cucina Accademia Chefs.
Il Kontiki by la Terrazza, dopo il rinnovo dei suoi locali a cura dei titolari Gianni e Tony Iacopone, è alla sua seconda esperienza con la cucina d’eccellenza. Dopo il grande successo della serata con lo Chef stellato Igles Corelli, ripropone giovedì 23 febbraio un nuovo evento a tema gourmet con il menu di Enrico Mazzaroni ed un dopocena con sicuro divertimento e musica selezionata da dj Breviglieri.

Ecco i piatti fra tradizione e innovazione proposti dallo Chef, che per una sera sarà coadiuvato oltre che dalla sua brigata anche dagli allievi del Corso di Aiuto Cuoco di Accademia Chefs: Lasagna 2.0, Gnocco senza patate con il cinghiale, Maialino wasabi e formaggio, Torta al cioccolato, il tutto accompagnato dal Pecorino della Cantina Collefrisio e il Marche Rosso della Cantina Lumavite.

Sarà lo stesso Chef a dare il via al Cooking Match dopo aver presentato il suo menu: i ragazzi da quel momento avranno a disposizione 50 minuti per realizzare il loro miglior piatto con gli ingredienti scelti dal loro docente, lo Chef Mariano Narcisi, che scopriranno all’interno di una secret bag consegnata loro a inizio gara.
I piatti verranno giudicati da una giuria di esperti, fra i quali ci sarà ovviamente anche lo Chef, padrone di casa per una sera, Enrico Mazzaroni.
“Ringrazio il Kontiki – dice Enrico Mazzaroni – per aver accolto me e la mia brigata. Dopo ciò che è successo al Tiglio, molte attività hanno ospitato la mia cucina itinerante, facendo in modo che io non mi abbattessi, lavorando e vivendo ancora. Presto riapriremo un nuovo ristorante in cui portare avanti i nostri sogni, gli abbiamo dato il nome “Il Tiglio Nuova Vita”, ma ci sposteremo a Porto Recanati. Il mio non è e non sarà mai un addio: il mio cuore resterà sempre nell’ascolano e in particolare nella città di San Benedetto del Tronto, che amo assieme a tutta la sua gente. Ringrazio anche gli allievi di Accademia Chefs che per una sera accresceranno la mia brigata, e tutto lo staff della Scuola in cui sono fiero di insegnare.”.

20
Feb

Master con il Maestro Pasticcere Luca Montersino

Martedì 4 aprile 2017, Luca Montersino, uno dei più grandi Maestri Pasticceri d’Italia, sarà ad Accademia Chefs con il nuovo MASTER.

I LIEVITATI INNOVATIVI DI LUCA MONTERSINO

SONO APERTE LE ISCRIZIONI!

Il Master avrà una durata di 5 ore durante le quali il Maestro Pasticcere Luca Montersino illustrerà a tutti i partecipanti nuove metodologie e tecniche di impasto, i risultati dai suoi studi, prove e ricerche nel campo della lievitazione.

Dalle parole dello stesso Chef, la descrizione del corso:

Come terza tournée ho scelto i lievitati perché mi affascinano e perché, non fermandomi mai ma facendo sempre delle prove, ho scoperto nuovi metodi di impastare, nuove tecniche, riuscendo a fare un impasto ben incordato in ben un minuto e mezzo!

E quando imparo qualcosa di nuovo devo subito insegnarlo a tutti voi…

Ma non finisce qui, saranno innovativi oltre che per la tecnica anche per estetica, la mia ragazza li ha definiti “fashion” e ormai li chiamiamo “croissant Cavalli” o “brioches Moschino” ” cornetto leopardato o pois” ????

Saranno cinque ore fantastiche dove vi svelerò tutti i segreti dell’impasto croissant, brioche, francese, ecc…saranno preparazioni sia dolci che salate, insomma sarà un corso davvero unico e sicuramente indimenticabile…..

Io non vedo l’ora di iniziare!!!

Vi aspetto numerosi ai corsi, questo è solo un’anteprima ma ho voluto metterlo lo stesso, via via aggiungeremo le date e faremo di nuovo il giro d’Italia, scegliete quella più vicino a voi o la data che preferite….

A Presto

Luca Montersino

 

Modalità di partecipazione:

Il Master con Luca Montersino è a numero chiuso. Le iscrizioni vengono pertanto accettate in base all’ordine di arrivo e si intendono valide solo dopo il pagamento della quota totale di partecipazione.

 

Quota di partecipazione:

La partecipazione al Master ha un costo di 200,00 euro (i.v.a compresa). Gli allievi e gli ex allievi di Accademia Chefs potranno usufruire di una promozione con una quota di partecipazione ridotta a euro 180,00. Info al 347.2251072 o all’indirizzo info@accademiachefs.it.

 

SAVE THE DATE: 4 Aprile| dalle ore 14:00 alle ore 19.00

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Segreteria (+39) 347 2251072

oppure

Vieni in sede!

Orari di apertura:

della Sede Formativa –> da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Per ulteriori informazioni puoi anche scriverci all’indirizzo di posta elettronica info@accademiachefs.it

13
Feb

Buffet Didattico e la strada per diventare Pasticceri Professionisti si fa più breve

Pasticceri si diventa…se hai passione, volontà, forza e costanza.
E pasticceri stanno per diventarlo anche i nostri allievi della 3a edizione del corso della nostra Scuola dedicato a questa meravigliosa dolce disciplina.
Come per ogni percorso didattico, Accademia Chefs prevede una prova sul campo per i ragazzi che hanno deciso di mettere nelle sue mani il loro destino lavorativo nel campo della cucina, pasticceria o pizzeria: si tratta di un pranzo o una cena didattici nel caso dei corsi a tema cucina e di un buffet didattico per pasticceri e pizzaioli.
Un momento in cui i ragazzi organizzano in autonomia, sempre comunque sotto la supervisione dei loro docenti, idealizzazione e realizzazione di un menu da presentare ad ospiti selezionati dalla Scuola e allo staff della stessa.
Gli step successivi del loro percorso prevedono un periodo di stage prima e l’esame finale poi.
Da quel momento saranno ufficialmente Pasticceri Professionisti, e assicuriamo dei migliori!
Cos’è stato posato su quella tavola che vedete in foto così imbandita?
Per metà salato e per metà dolce, i patti del buffet:
Salati: bignè salati con mousse alla mortadella; cornetti salati; voulevant con salsa rosa e gamberetti; pizzette con crema di fagioli, spinaci e uvetta; pizzette con formaggio spalmabile, rucola e pomodorini; pizzette classiche; bignè con mousse al salmone; cestini di pasta frolla con crema pasticcera salata e dadini di mortadella croccanti.
Dolci: cioccolatini con crema inglese; mousse di fragola con base sablè al cocco; eclair con crema pasticcera, panna e frutta; bavarese alle nocciole con sablè alle mandorle; bignè con panna, fragole e glassa al cioccolato; bignè con craquelin farciti con crema al pistacchio; cannoli con ricotta e pistacchio; baci di dama con varie farciture; dolci con crema di nocciole, panna e fragole.
Il Pastry Chef Patrizio Evangelista si dice fiero dei suoi ragazzi, così come tutto lo staff di Accademia Chefs!

In bocca al lupo ragazzi, ormai manca poco!

13
Feb

Accademia Chefs e Wine’s Angels in un abbraccio per Amatrice.

Si è tenuto ieri, domenica 12 febbraio, presso la Scuola di Alta Cucina di San Benedetto del Tronto Accademia Chefs un evento dal forte impatto emotivo dedicato ad Amatrice e ad una raccolta fondi per i suoi abitanti, duramente colpiti dal terremoto che il 24 agosto ha devastato il Centro Italia.

Un evento che ha abbracciato Amatrice e simbolicamente tutte le popolazioni colpite dalla tragedia del terremoto del Centro Italia.

Un padrino d’eccezione: il giornalista Mediaset Remo Croci che ha presentato e sostenuto il Progetto Barcollo, raccontando la storia dei ragazzi che lo hanno fondato: un progetto solidale nato dalla volontà di Enrico Neroni, sua moglie Veronica Leoni e Daniele Salupo, tutti titolari di attività ristorative di Amatrice, rase al suolo alla prima scossa del sisma, in alcuni casi insieme alle loro abitazioni.
Il Progetto Barcollo attraversa l’Italia e tappa dopo tappa, vendendo ad offerta libera prodotti artigianali a base di genziana, e un libro dal titolo “Ricostruire una vita”, toccante reportage fotografico realizzato da tre ragazzi di Norcia, Lorenzo Raffanelli, Luca Tramini e Andrea Bussoletti, aiuta concretamente le popolazioni colpite dal sisma.
L’iniziativa è stata frutto della collaborazione fra l’Associazione Culturale Wine’s Angels e Accademia Chefs.

A questa hanno aderito donando i propri prodotti alcune aziende del settore alimentare della zona, dando vita ad un mercatino il cui ricavato delle vendite è stato interamente devoluto per la gente di Amatrice: La Campofilone di Enzo Rossi, Tenuta La Riserva di Carlo Ciabattoni, Salumificio Salpi, Tenuta del Borgo, Cantine Capecci di Roberto Capecci.
Tantissime le personalità presenti all’aperitivo che hanno contribuito ad accrescere il ricavato pro Amatrice: dal già citato padrino dell’evento Remo Croci, che ha rinunciato a qualsiasi tipo di cachet, al Sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Pionti e all’Assessore alle Attività Produttive Filippo Olivieri, dall’Imprenditore sanbenedettese Giorgio Incicco, alla Preside dell’Istituto Alberghiero Manuela Germani, all’Executive Chef del 4stelle Hotel Ristorante Cristallo di Giulianova Domenica Vagnarelli, al giornalista de Il Resto del Carlino Pasquale Bergamaschi.

Wine’s Angels e Accademia Chefs si dicono assolutamente soddisfatte per la buona riuscita dell’aperitivo e della raccolta fondi. Accademia Chefs in particolare si ritiene fiera di aver potuto contribuire con i suoi spazi e il lavoro dei suoi ragazzi, gli allievi dei corsi di Aiuto Cuoco e di Pasticceria che insieme agli chef della Scuola, Mariano Narcisi, Laura Assenti e Patrizio Evangelista, hanno realizzato un fantastico buffet che ha allietato i partecipanti.

Accademia Chefs

23
Gen

Pranzo e Cena Didattici per i corsi di Aiuto Cuoco 13° e 14° edizione

Cosa c’è dietro ad una foto di un piatto?
Ci sono una scelta, un percorso, un lavoro immane, ci sono scontri, passioni, speranze, sogni, obiettivi, sudore e risate…
Ci sono foto di piatti che raccontano di 268 ore di lezione fra teoria e pratica, kili su kili di verdure tagliate, pesci sfilettati, carni disossate; foto di piatti che raccontano l’emozione del termine di un capitolo, quello all’interno della Scuola di Alta Cucina Accademia Chefs di San Benedetto del Tronto, per l’inizio di una nuova pagina di un capitolo nuovo, quello ancora tutto da scrivere, dello stage nelle attività ristorative della Regione Marche che hanno deciso di ospitare e mettere alla prova gli allievi della Scuola, preparandoli sul campo per l’esame finale che li attesterà Aiuti Cuochi a tutti gli effetti.
Stiamo parlando dei ragazzi, allievi dei corsi di Aiuto Cuoco di Accademia Chefs, delle classi della 13esima e 14esima edizione che sabato 21 gennaio si sono prodigati organizzando nei minimi dettagli un pranzo (la classe 13) e una cena (la classe 14) che la Scuola di Alta Cucina ha denominato “didattici”.
Il significato di questi pranzi e cene didattici lo spiega lo Chef Docente Mariano Narcisi: “Alla fine del percorso didattico i ragazzi realizzano una simulazione di servizio, mettendo in pratica all’interno di un menu interamente curato da loro tutte le tecniche e gli insegnamenti appresi durante il percorso di studio. E’ per noi un modo di vederli all’opera prima di salutarli e mandarli in stage presso le strutture ristorative stabilite, ed è per loro motivo di auto-esame”.
Ed è così che gli allievi delle due sezioni hanno pensato ed elaborato in autonomia, ma comunque sempre sotto l’occhio attento del loro Chef Docente, due menu che hanno lasciato i commensali piacevolmente stupiti e divertiti.
I ragazzi hanno pensato all’allestimento della sala, al modo in cui apparecchiare la tavola, alla scelta dei vini e dei pani in abbinamento ai piatti proposti, alla grafica dei menu, alle ricette che dovevano far rientrare in un determinato budget (fra gli argomenti del corso infatti c’è anche un modulo dedicato al food cost), all’impiattamento e infine al servizio.
La classe aveva un Capo Chef che dirigeva i quattro Sous Chef, che a loro volta gestivano il gruppo degli antipasti, dei primi, dei secondi e dei dessert. Ogni Sous Chef durante il corso dell’evento conviviale si presentava alla tavolata spiegando la ricetta proposta e articolando il suo significato all’interno della tematica di fondo scelta delle classi per il proprio menu: “A cavallo del Tronto” per la classe 13 e “La cucina Gourmet” per la classe 14.
All’apertura delle bottiglie venivano presentati i vini e motivate le scelte di abbinamento ad ogni portata.
In tavola le scelte dei vini delle Cantine Capecci di Roberto Capecci, la Lacrima di Morro d’Alba di Marotti Campi e il Montepuciano d’Abruzzo della Cantina Collefrisio, tutti partner di Accademia Chefs.
Vi presentiamo i due menu.
Il menu del pranzo didattico: per gli antipasti, il carpaccio di manzo con maionese alle erbe e rucola, la vellutata di barbabietola con uovo pochè e chips di barbabietola, polentina alla piastra con quenelle di ciauscolo e ricotta; per i primi, il risotto all’arancio e il raviolone ripieno di ricotta e spinaci con fonduta di parmigiano e tartufo; per il secondo, coniglio in porchetta con mousse di broccoli e fondo cottura; come dessert, base di crema chantilly con pan di spagna e quenelle di frutti di bosco e cantuccio sbriciolato accompagnato con del vino cotto artigianale.
Il menu della cena didattica: finger food di benvenuto; per gli antipasti, tartare di manzo agli agrumi e tuorlo d’uovo fritto su cialda croccante e crema di parmigiano; per i primi, risotto all’avocado, pancetta affumicata con granella di nocciole tostate e gnocchetti aromatizzati allo zafferano su pesto di rucola, noci e pecorino; per i secondi, bocconcini di arista su cipolla caramellata e chips di topinambur e bastoncini di pollo croccanti allo zenzero e yogurt greco con salsa agrodolce; il pre-dessert crema di riso alla rapa rossa con cialda alla menta e morbido di yogurt; il dessert, mousse di ricotta al miele e peperoncino con quenelle agli agrumi e crumble al cioccolato.
Grandissima soddisfazione per tutto lo staff di Accademia Chefs: aver visto iniziare i ragazzi ad ottobre che sapevano a malapena maneggiare un coltello e vederli partire in stage a gennaio, dopo aver realizzato un menu che nulla ha da invidiare alle cucine dei grandi ristoranti.

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