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News

03
Mar

Il tuo futuro dietro al bancone di un bar? Scegli il Corso Barman di Accademia Chefs per realizzarlo!

Ci sono molti modi per diventare Barman, ma se stai leggendo quest’articolo è perché probabilmente vuoi scegliere una strada che in breve tempo ti permetta di diventare un vero professionista del settore.
Accademia Chefs, Scuola di Alta Cucina con sede a San Benedetto del Tronto, infatti, ha fatto la scelta di ampliare la propria offerta formativa e di integrare ai corsi di qualifica nel settore della Cucina dei corsi professionalizzanti nel settore Beverage.
Sono due le proposte: il corso per diventare Beer Sommelier e il corso per diventare Barman. In entrambi i casi si diventa dei veri professionisti del settore.
Con quest’articolo vogliamo farti conoscere il percorso che ti porterà ad entrare nel mondo Ho.re.ca. (Hotel, Ristoranti e Caffè).
Che tu desideri lavorare in un caffè bar, in un wine bar o in un american bar, il corso barman ti consentirà di acquisire tutte le abilità indispensabili al lavoro di barman/barlady.
Al termine del corso sarai in grado di effettuare le preparazioni di caffetteria, di cocktail e long drink, imparerai ad accogliere il cliente, guidarlo nella scelta del prodotto e a servirlo nel modo migliore. Per il tuo datore di lavoro sarai il barman che fa la differenza, perché saprai trasformare un avventore del locale in un cliente fidelizzato.
Tutto questo grazie ad un corso organizzato da professionisti esperti nella formazione, come le risorse che compongono lo Staff di Accademia Chef, e tenuto da docenti fra i massimi esperti del settore.
Il corso Barman è rivolto a chi desidera trasformare la sua passione in un’opportunità di lavoro e di carriera, ma anche ad imprenditori ed operatori del mondo della ristorazione, ad appassionati ed intenditori del mondo bar, così come a chi desidera proporsi come tecnico specializzato e consulente o a chi desidera riqualificarsi rispetto la propria attuale posizione lavorativa.
Il programma del corso barman è costituito da 12 lezioni in totale, comprensive di esame finale di accesso al titolo.
Fra gli argomenti trattati: la caffetteria, la latte art, il vino e la birra, le tecniche di miscelazione, la distillazione (grappa, acquavite, cognac, armagnac, brandy, gin, vodka, tequila, rum, ecc…), gli appetizer, il carving fruit e molti altri ancora.
Per scoprire il programma nel dettaglio, l’invito è quello di visitare il sito di Accademia Chefs all’indirizzo http://www.accademiachefs.it/project/barman/.

Non hai bisogno di sapere altro? Sei già deciso ad iscriverti al corso che ti incoronerà Barman Professionista? Contatta subito Accademia Chefs al numero 347.2251072 o scrivi a info@accademiachefs.it. Il corso è riservato ad un numero massimo di 15 allievi, perciò se vuoi essere fra i fortunati affrettati!

Se vedi il tuo futuro dietro al bancone di un bar, scegli il Corso Barman per realizzarlo!

01
Mar

La nuova rubrica di Accademia Chefs: la ricetta di stagione.

Marzo. Cosa mettere nel carrello e come cucinarlo: i consigli dello Chef Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade, docente del Corso Chef di Accademia Chefs.

Se diciamo Marzo, pensiamo subito alla primavera…ai fiori che sbocciano, agli alberi che tornano a colmare le loro chiome di verdi foglie.
Dal freddo Inverno cominciamo ad abbracciare la stagione mite, e tutto questo lo vediamo traslato anche sul nostro umore e sulle nostre tavole.
Se sopra le nostre teste possiamo avvistare le prime rondini, negli orti e nei boschi italiani vediamo fare capolino per primi gli asparagi.
Facciamo le ultime provviste di topinambur e radicchio mentre cavoli e finocchi lasciano il campo alla semina dei prodotti che saranno pronti alla raccolta in estate.
Ma Marzo si sa, è anche un mese pazzerello. Il detto popolare infatti dice che guardi il sole e prendi l’ombrello.
E “pazzerella” è anche la ricetta che vogliamo proporvi oggi per la rubrica “La ricetta di stagione”: “Seppie e nero”, dalla mente e le mani di uno Chef d’eccezione, Nikita Sergeev.

Lo Chef del Ristorante L’Arcade e docente del corso di Chef ad Accademia Chefs, ci incoraggia a salutare l’inverno con le ultime scorte di cavolo nero che compone assieme a piccole seppie per un piatto che richiama molto l’impressionismo astratto di Jackson Pollock.

Ingredienti per 4 persone: 8 seppie allieve, 200 ml vino bianco secco, 300 g cavolo nero, 1 g xantana, sale in fiocchi, 2 g pepe nero, 1 scalogno, olio extra vergine d’oliva (suggerisce lo chef: molto erbaceo).
Procedimento: Pulire le seppie e tenere da parte le sacche con il nero. Una volta pulite, conservarle in un contenitore sotto il ghiaccio tritato.
Intanto preparare la salsa al nero di seppia, facendo ridurre il vino a metà con aggiunta di pepe nero e scalogno. Raggiunta la giusta riduzione, aggiungere le sacche contenenti il nero di seppia e far cuocere riducendo ulteriormente il tutto a metà. Conservare in frigo.
Lavare il cavolo nero e passarlo all’estrattore, legare leggermente con la xantana e aggiustare di sapidità.
Al momento del servizio planciare velocemente le seppie e laccarle con la salsa al nero di seppia. Impiattare facendo schizzare la salsa al cavolo nero su un piatto piano, appoggiare le seppie in una maniera caotica e servire.

…Buon appetito e buon marzo!

27
Feb

A cavallo tra Aiuto Cuoco e Chef

Due giovani, due donne, due aspiranti chef.

Mesilda Kapllanaj e Natascha Feliziani, di 28 e 32 anni, ufficialmente Aiuti Cuoco dal 15 febbraio, sono ora iscritte alla sesta edizione del corso di qualifica di Accademia Chefs per diventare Chef.
Superato l’esame del corso di Aiuto Cuoco con 100 (Natascha) e 99 centesimi (Mesilda), le abbiamo prese come esempio per la loro bravura, costanza e perseveranza che le hanno contraddistinte nel loro percorso.
Entrambe giovani, ma con le idee chiarissime, cullano il sogno di aprire un proprio ristorante, Natascha in Italia e Mesilda all’estero, presumibilmente a Londra e a questo scopo hanno intrapreso da subito il percorso che da aiuto cuoco le trasformerà in chef altamente qualificate.
La scelta è ricaduta nuovamente su un percorso proposto da Accademia Chefs, alla sesta edizione per questo titolo.
Il perché ce lo spiegano quasi in coro: le accomunano, come è ovvio che sia, la passione per il mondo della cucina, la volontà di accrescere le proprie conoscenze e competenze e il forte desiderio di diventare qualcuno in questo settore.
A queste caratteristiche si aggiunge la consapevolezza, dopo aver terminato il primo step del loro percorso di studi, quello appunto del Corso di Aiuto Cuoco, che la formula proposta da Accademia Chefs (il corso Aiuto Cuoco prevede 108 ore di lezioni teoriche in aula, 160 ore di attività di pratica in laboratorio, 120 ore di stage in aziende del settore della ristorazione e 12 ore d’esame finale) funziona davvero: Natascha per esempio ha svolto lo stage presso il Ristorante “Con Gusto” e al termine ha ottenuto un contratto di lavoro. Ad oggi di mattina frequenta il corso da Chef e la sera si ritrova a lavorare al fianco dello Chef Fabio Dodaro.
Per niente spaventate da un mondo che sembra appartenere agli uomini, Mesilda e Natascha sono la prova che le donne, con un carattere forte e la sicurezza delle proprie capacità, sanno entrare in cucina a gamba tesa e restarci dentro a testa alta.
Un grandissimo in bocca al lupo a loro e a tutti i ragazzi che hanno conseguito la qualifica di aiuto Cuoco e a tutti gli allievi che hanno intrapreso il corso di Chef!

20
Feb

Giovedì Grasso cena al KONTIKI con lo Chef Enrico Mazzaroni e cooking match tra gli allevi di Accademia Chefs

A San Benedetto del Tronto, un giovedì grasso che sarà difficile dimenticare se parteciperete alla cena con lo Chef Enrico Mazzaroni presso il Kontiki by la Terrazza.
Indimenticabile perché il menu sarà interamente curato dallo Chef Enrico Mazzaroni del Ristorante Il Tiglio di Montemonaco, che vogliamo ricordare per i suoi piatti gourmet di gran classe e il suo speciale orto botanico, piuttosto che per il crollo subito dalle scosse del terremoto di agosto.
Indimenticabile perché i commensali nel corso della cena assisteranno in diretta ad un avvincente Cooking Match fra 4 allievi scelti della Scuola di Alta Cucina Accademia Chefs.
Il Kontiki by la Terrazza, dopo il rinnovo dei suoi locali a cura dei titolari Gianni e Tony Iacopone, è alla sua seconda esperienza con la cucina d’eccellenza. Dopo il grande successo della serata con lo Chef stellato Igles Corelli, ripropone giovedì 23 febbraio un nuovo evento a tema gourmet con il menu di Enrico Mazzaroni ed un dopocena con sicuro divertimento e musica selezionata da dj Breviglieri.

Ecco i piatti fra tradizione e innovazione proposti dallo Chef, che per una sera sarà coadiuvato oltre che dalla sua brigata anche dagli allievi del Corso di Aiuto Cuoco di Accademia Chefs: Lasagna 2.0, Gnocco senza patate con il cinghiale, Maialino wasabi e formaggio, Torta al cioccolato, il tutto accompagnato dal Pecorino della Cantina Collefrisio e il Marche Rosso della Cantina Lumavite.

Sarà lo stesso Chef a dare il via al Cooking Match dopo aver presentato il suo menu: i ragazzi da quel momento avranno a disposizione 50 minuti per realizzare il loro miglior piatto con gli ingredienti scelti dal loro docente, lo Chef Mariano Narcisi, che scopriranno all’interno di una secret bag consegnata loro a inizio gara.
I piatti verranno giudicati da una giuria di esperti, fra i quali ci sarà ovviamente anche lo Chef, padrone di casa per una sera, Enrico Mazzaroni.
“Ringrazio il Kontiki – dice Enrico Mazzaroni – per aver accolto me e la mia brigata. Dopo ciò che è successo al Tiglio, molte attività hanno ospitato la mia cucina itinerante, facendo in modo che io non mi abbattessi, lavorando e vivendo ancora. Presto riapriremo un nuovo ristorante in cui portare avanti i nostri sogni, gli abbiamo dato il nome “Il Tiglio Nuova Vita”, ma ci sposteremo a Porto Recanati. Il mio non è e non sarà mai un addio: il mio cuore resterà sempre nell’ascolano e in particolare nella città di San Benedetto del Tronto, che amo assieme a tutta la sua gente. Ringrazio anche gli allievi di Accademia Chefs che per una sera accresceranno la mia brigata, e tutto lo staff della Scuola in cui sono fiero di insegnare.”.

20
Feb

Master con il Maestro Pasticcere Luca Montersino

Martedì 4 aprile 2017, Luca Montersino, uno dei più grandi Maestri Pasticceri d’Italia, sarà ad Accademia Chefs con il nuovo MASTER.

I LIEVITATI INNOVATIVI DI LUCA MONTERSINO

SONO APERTE LE ISCRIZIONI!

Il Master avrà una durata di 5 ore durante le quali il Maestro Pasticcere Luca Montersino illustrerà a tutti i partecipanti nuove metodologie e tecniche di impasto, i risultati dai suoi studi, prove e ricerche nel campo della lievitazione.

Dalle parole dello stesso Chef, la descrizione del corso:

Come terza tournée ho scelto i lievitati perché mi affascinano e perché, non fermandomi mai ma facendo sempre delle prove, ho scoperto nuovi metodi di impastare, nuove tecniche, riuscendo a fare un impasto ben incordato in ben un minuto e mezzo!

E quando imparo qualcosa di nuovo devo subito insegnarlo a tutti voi…

Ma non finisce qui, saranno innovativi oltre che per la tecnica anche per estetica, la mia ragazza li ha definiti “fashion” e ormai li chiamiamo “croissant Cavalli” o “brioches Moschino” ” cornetto leopardato o pois” ????

Saranno cinque ore fantastiche dove vi svelerò tutti i segreti dell’impasto croissant, brioche, francese, ecc…saranno preparazioni sia dolci che salate, insomma sarà un corso davvero unico e sicuramente indimenticabile…..

Io non vedo l’ora di iniziare!!!

Vi aspetto numerosi ai corsi, questo è solo un’anteprima ma ho voluto metterlo lo stesso, via via aggiungeremo le date e faremo di nuovo il giro d’Italia, scegliete quella più vicino a voi o la data che preferite….

A Presto

Luca Montersino

 

Modalità di partecipazione:

Il Master con Luca Montersino è a numero chiuso. Le iscrizioni vengono pertanto accettate in base all’ordine di arrivo e si intendono valide solo dopo il pagamento della quota totale di partecipazione.

 

Quota di partecipazione:

La partecipazione al Master ha un costo di 200,00 euro (i.v.a compresa). Gli allievi e gli ex allievi di Accademia Chefs potranno usufruire di una promozione con una quota di partecipazione ridotta a euro 180,00. Info al 347.2251072 o all’indirizzo info@accademiachefs.it.

 

SAVE THE DATE: 4 Aprile| dalle ore 14:00 alle ore 19.00

Chiama Ora!
Segreteria (+39) 347 2251072

oppure

Vieni in sede!

Orari di apertura:

della Sede Formativa –> da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Per ulteriori informazioni puoi anche scriverci all’indirizzo di posta elettronica info@accademiachefs.it

13
Feb

Buffet Didattico e la strada per diventare Pasticceri Professionisti si fa più breve

Pasticceri si diventa…se hai passione, volontà, forza e costanza.
E pasticceri stanno per diventarlo anche i nostri allievi della 3a edizione del corso della nostra Scuola dedicato a questa meravigliosa dolce disciplina.
Come per ogni percorso didattico, Accademia Chefs prevede una prova sul campo per i ragazzi che hanno deciso di mettere nelle sue mani il loro destino lavorativo nel campo della cucina, pasticceria o pizzeria: si tratta di un pranzo o una cena didattici nel caso dei corsi a tema cucina e di un buffet didattico per pasticceri e pizzaioli.
Un momento in cui i ragazzi organizzano in autonomia, sempre comunque sotto la supervisione dei loro docenti, idealizzazione e realizzazione di un menu da presentare ad ospiti selezionati dalla Scuola e allo staff della stessa.
Gli step successivi del loro percorso prevedono un periodo di stage prima e l’esame finale poi.
Da quel momento saranno ufficialmente Pasticceri Professionisti, e assicuriamo dei migliori!
Cos’è stato posato su quella tavola che vedete in foto così imbandita?
Per metà salato e per metà dolce, i patti del buffet:
Salati: bignè salati con mousse alla mortadella; cornetti salati; voulevant con salsa rosa e gamberetti; pizzette con crema di fagioli, spinaci e uvetta; pizzette con formaggio spalmabile, rucola e pomodorini; pizzette classiche; bignè con mousse al salmone; cestini di pasta frolla con crema pasticcera salata e dadini di mortadella croccanti.
Dolci: cioccolatini con crema inglese; mousse di fragola con base sablè al cocco; eclair con crema pasticcera, panna e frutta; bavarese alle nocciole con sablè alle mandorle; bignè con panna, fragole e glassa al cioccolato; bignè con craquelin farciti con crema al pistacchio; cannoli con ricotta e pistacchio; baci di dama con varie farciture; dolci con crema di nocciole, panna e fragole.
Il Pastry Chef Patrizio Evangelista si dice fiero dei suoi ragazzi, così come tutto lo staff di Accademia Chefs!

In bocca al lupo ragazzi, ormai manca poco!

13
Feb

Accademia Chefs e Wine’s Angels in un abbraccio per Amatrice.

Si è tenuto ieri, domenica 12 febbraio, presso la Scuola di Alta Cucina di San Benedetto del Tronto Accademia Chefs un evento dal forte impatto emotivo dedicato ad Amatrice e ad una raccolta fondi per i suoi abitanti, duramente colpiti dal terremoto che il 24 agosto ha devastato il Centro Italia.

Un evento che ha abbracciato Amatrice e simbolicamente tutte le popolazioni colpite dalla tragedia del terremoto del Centro Italia.

Un padrino d’eccezione: il giornalista Mediaset Remo Croci che ha presentato e sostenuto il Progetto Barcollo, raccontando la storia dei ragazzi che lo hanno fondato: un progetto solidale nato dalla volontà di Enrico Neroni, sua moglie Veronica Leoni e Daniele Salupo, tutti titolari di attività ristorative di Amatrice, rase al suolo alla prima scossa del sisma, in alcuni casi insieme alle loro abitazioni.
Il Progetto Barcollo attraversa l’Italia e tappa dopo tappa, vendendo ad offerta libera prodotti artigianali a base di genziana, e un libro dal titolo “Ricostruire una vita”, toccante reportage fotografico realizzato da tre ragazzi di Norcia, Lorenzo Raffanelli, Luca Tramini e Andrea Bussoletti, aiuta concretamente le popolazioni colpite dal sisma.
L’iniziativa è stata frutto della collaborazione fra l’Associazione Culturale Wine’s Angels e Accademia Chefs.

A questa hanno aderito donando i propri prodotti alcune aziende del settore alimentare della zona, dando vita ad un mercatino il cui ricavato delle vendite è stato interamente devoluto per la gente di Amatrice: La Campofilone di Enzo Rossi, Tenuta La Riserva di Carlo Ciabattoni, Salumificio Salpi, Tenuta del Borgo, Cantine Capecci di Roberto Capecci.
Tantissime le personalità presenti all’aperitivo che hanno contribuito ad accrescere il ricavato pro Amatrice: dal già citato padrino dell’evento Remo Croci, che ha rinunciato a qualsiasi tipo di cachet, al Sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Pionti e all’Assessore alle Attività Produttive Filippo Olivieri, dall’Imprenditore sanbenedettese Giorgio Incicco, alla Preside dell’Istituto Alberghiero Manuela Germani, all’Executive Chef del 4stelle Hotel Ristorante Cristallo di Giulianova Domenica Vagnarelli, al giornalista de Il Resto del Carlino Pasquale Bergamaschi.

Wine’s Angels e Accademia Chefs si dicono assolutamente soddisfatte per la buona riuscita dell’aperitivo e della raccolta fondi. Accademia Chefs in particolare si ritiene fiera di aver potuto contribuire con i suoi spazi e il lavoro dei suoi ragazzi, gli allievi dei corsi di Aiuto Cuoco e di Pasticceria che insieme agli chef della Scuola, Mariano Narcisi, Laura Assenti e Patrizio Evangelista, hanno realizzato un fantastico buffet che ha allietato i partecipanti.

Accademia Chefs

06
Feb

La nuova rubrica di Accademia Chefs: la ricetta di stagione.

Febbraio. Cosa mettere nel carrello e come cucinarlo:  i consigli dello Chef Narcisi di Accademia Chefs.

“Di 28 ce n’è uno…”

E’ proprio così, febbraio è un mese unico: è il mese più corto dell’anno, nonché uno dei più freddi. E’ il mese in cui il giorno e la notte sembrano avere la stessa durata, il mese dell’amore, il mese in cui ogni scherzo vale.
E sembra che ogni scherzo valga anche in cucina: frittelle, castagnole, cicerchiata, chiacchiere, zeppole, tortelli fritti alla crema, strauben, graffe, e chi più ne ha più ne metta. Ogni occasione a febbraio sarà buona per una bomba calorica dal sapore più dolce che mai.
Quindi un’altra ricetta di un dolce tipico di Carnevale? No, il web ne è pieno.
Noi di Accademia Chefs abbiamo pensato alla vostra salute e a metterla nel piatto con una ricetta del nostro Chef resident, Mariano Narcisi.
Per prima cosa, dobbiamo imparare a riconoscere le verdure di stagione e a sceglierle in fase di acquisto per una svariata miriade di motivi.
Innanzitutto il gusto: una verdura di stagione sarà sicuramente più saporita, gustosa e profumata della stessa acquistata fuori dal periodo di raccolta.
In secondo luogo, il prezzo: è chiaro che sarà anche più economica perché minori saranno i costi di produzione.
Direttamente collegato a quest’ultimo, un ulteriore motivo per preferire una verdura di stagione è la sostenibilità: se di stagione il prodotto è sicuramente più ecologico.
Ed ecco quindi quali sono gli ortaggi maggiormente diffusi nel mese di febbraio di cui consigliamo l’acquisto per mangiare sano e beneficiare in tutto e per tutto delle loro caratteristiche organolettiche e nutrizionali: il cavolo, il finocchio, il radicchio, la bietola, lo spinacio, le cime di rapa, i carciofi, i porri e il topinambur.

Lo Chef Mariano Narcisi ci consiglia la spesa e il procedimento per realizzare un piatto bello da vedere, buono perché è gustoso e buono perché fa bene: Branzino alle mandorle, wok di broccoletti, maionese nera, yogurt acido e foglie di prezzemolo.

Ingredienti: filetto di branzino, prezzemolo, olio e.v.o. , mandorle, nocciole, noci, maizena, burro, sale, farina di mandorle, cipolla, broccoletti,
Procedimento per il branzino: Avvolgere il branzino con aromi e sale nella pellicola, formare una caramella e cuocere nell’acqua bollente per 10 minuti. Tritare la frutta secca aggiungere la maizena; scolare il branzino e far freddare in frigorifero per 20 minuti. Terminata questa fase, scaldare una padella con un filo d’olio e sciogliere il burro, giusto una noce, aggiungere la frutta secca tritata e poi il branzino. Fare cuocere da entrambi i lati e impiattare caldo.
Procedimento per il wok di broccoletti: Sbollentare i broccoletti tagliati a metà. In un wok soffriggere la cipolla con l’olio e.v.o., aggiungere le verdure precedentemente sbollentate e regolare di sale e pepe. Le verdure devono essere cotte ma devono rimanere croccanti.
Ingredienti e procedimento per la maionese nera: 5 Tuorli, 1 Lt Olio, 1 Cucchiaio Aceto Bianco, Succo Limone q.b., Sale q.b., nero di seppia q.b. Sbattere i tuorli con la frusta senza mai fermarsi. Appena amalgamati, aggiungere a filo l’olio di semi per 2-3 minuti. A ¾ dal termine del tempo, la maionese non si smonterà più (non impazzisce), quindi aggiungere sale q.b. , aceto (a filo) e limone q.b. (quest’ultimo copre il sapore delle uova crude) e il nero di seppia per il colore da noi richiesto.
Ingredienti e procedimento per lo yogurt acido: 100 g yogurt acido, 5 g aglio tritato, 5 g menta, sale, cannella, coriandolo. Unire tutti gli ingredienti e far riposare per 10/15 minuti.
Procedimento per aggiungere le foglie di prezzemolo essiccato come guarnizione: adagiare le foglie di prezzemolo su un piatto con sotto la pellicola e spennellate da entrambi i lati con l’olio di oliva, passare al microonde a 800W finché non diventeranno croccanti.

Buon appetito e buon febbraio!

25
Gen

Una giornata al Sigep per gli allievi del Corso di Pasticceria

Metti un martedì di gennaio, metti che sei una Scuola di Alta Cucina e hai una classe in corso per diventare Pasticceri professionisti. Metti che c’è la XXXVIII edizione di una fiera tra le più importanti del settore gastronomico come il Sigep di Rimini…ed ecco che chiami una ditta per prenotare un pullman.
Giunta alla XXXVIII edizione, Sigep conferma la sua leadership internazionale indiscussa come fiera dedicata esclusivamente ad operatori professionali di tutto il mondo, nei settori della gelateria, pasticceria artigianale, panificazione abbinati al mondo del caffè.
Una rassegna straordinaria di tutte le anticipazioni, tendenze ed innovazioni delle 4 filiere. In esposizione dalle materie prime ed ingredienti agli impianti e attrezzature, arredamento e servizi.
Partenza alle ore 6.00 per vivere appieno tutta la giornata all’interno dei padiglioni della fiera.
Componenti dell’avventura: lo Staff di Accademia Chefs, lo chef Mariano Narcisi, docente all’interno della Scuola, e gli allievi della terza edizione del Corso di Pasticceria.
I ragazzi hanno in questo modo avuto la possibilità di vedere con i propri occhi attrezzature e prodotti innovativi, oltre all’opportunità di conoscere e confrontarsi con i più grandi Maestri Pasticceri presenti nei vari stand della fiera come Luigi Biasetto, Emmanuele Forcone, Leonardo Di Carlo, Roberto Rinaldini, Renato Ardovino, Iginio Massari, Ernst Knam, e tanti altri ancora.
Una giornata piena di emozioni, selfie, occasioni e divertimento, tutto targato Accademia Chefs!

23
Gen

Pranzo e Cena Didattici per i corsi di Aiuto Cuoco 13° e 14° edizione

Cosa c’è dietro ad una foto di un piatto?
Ci sono una scelta, un percorso, un lavoro immane, ci sono scontri, passioni, speranze, sogni, obiettivi, sudore e risate…
Ci sono foto di piatti che raccontano di 268 ore di lezione fra teoria e pratica, kili su kili di verdure tagliate, pesci sfilettati, carni disossate; foto di piatti che raccontano l’emozione del termine di un capitolo, quello all’interno della Scuola di Alta Cucina Accademia Chefs di San Benedetto del Tronto, per l’inizio di una nuova pagina di un capitolo nuovo, quello ancora tutto da scrivere, dello stage nelle attività ristorative della Regione Marche che hanno deciso di ospitare e mettere alla prova gli allievi della Scuola, preparandoli sul campo per l’esame finale che li attesterà Aiuti Cuochi a tutti gli effetti.
Stiamo parlando dei ragazzi, allievi dei corsi di Aiuto Cuoco di Accademia Chefs, delle classi della 13esima e 14esima edizione che sabato 21 gennaio si sono prodigati organizzando nei minimi dettagli un pranzo (la classe 13) e una cena (la classe 14) che la Scuola di Alta Cucina ha denominato “didattici”.
Il significato di questi pranzi e cene didattici lo spiega lo Chef Docente Mariano Narcisi: “Alla fine del percorso didattico i ragazzi realizzano una simulazione di servizio, mettendo in pratica all’interno di un menu interamente curato da loro tutte le tecniche e gli insegnamenti appresi durante il percorso di studio. E’ per noi un modo di vederli all’opera prima di salutarli e mandarli in stage presso le strutture ristorative stabilite, ed è per loro motivo di auto-esame”.
Ed è così che gli allievi delle due sezioni hanno pensato ed elaborato in autonomia, ma comunque sempre sotto l’occhio attento del loro Chef Docente, due menu che hanno lasciato i commensali piacevolmente stupiti e divertiti.
I ragazzi hanno pensato all’allestimento della sala, al modo in cui apparecchiare la tavola, alla scelta dei vini e dei pani in abbinamento ai piatti proposti, alla grafica dei menu, alle ricette che dovevano far rientrare in un determinato budget (fra gli argomenti del corso infatti c’è anche un modulo dedicato al food cost), all’impiattamento e infine al servizio.
La classe aveva un Capo Chef che dirigeva i quattro Sous Chef, che a loro volta gestivano il gruppo degli antipasti, dei primi, dei secondi e dei dessert. Ogni Sous Chef durante il corso dell’evento conviviale si presentava alla tavolata spiegando la ricetta proposta e articolando il suo significato all’interno della tematica di fondo scelta delle classi per il proprio menu: “A cavallo del Tronto” per la classe 13 e “La cucina Gourmet” per la classe 14.
All’apertura delle bottiglie venivano presentati i vini e motivate le scelte di abbinamento ad ogni portata.
In tavola le scelte dei vini delle Cantine Capecci di Roberto Capecci, la Lacrima di Morro d’Alba di Marotti Campi e il Montepuciano d’Abruzzo della Cantina Collefrisio, tutti partner di Accademia Chefs.
Vi presentiamo i due menu.
Il menu del pranzo didattico: per gli antipasti, il carpaccio di manzo con maionese alle erbe e rucola, la vellutata di barbabietola con uovo pochè e chips di barbabietola, polentina alla piastra con quenelle di ciauscolo e ricotta; per i primi, il risotto all’arancio e il raviolone ripieno di ricotta e spinaci con fonduta di parmigiano e tartufo; per il secondo, coniglio in porchetta con mousse di broccoli e fondo cottura; come dessert, base di crema chantilly con pan di spagna e quenelle di frutti di bosco e cantuccio sbriciolato accompagnato con del vino cotto artigianale.
Il menu della cena didattica: finger food di benvenuto; per gli antipasti, tartare di manzo agli agrumi e tuorlo d’uovo fritto su cialda croccante e crema di parmigiano; per i primi, risotto all’avocado, pancetta affumicata con granella di nocciole tostate e gnocchetti aromatizzati allo zafferano su pesto di rucola, noci e pecorino; per i secondi, bocconcini di arista su cipolla caramellata e chips di topinambur e bastoncini di pollo croccanti allo zenzero e yogurt greco con salsa agrodolce; il pre-dessert crema di riso alla rapa rossa con cialda alla menta e morbido di yogurt; il dessert, mousse di ricotta al miele e peperoncino con quenelle agli agrumi e crumble al cioccolato.
Grandissima soddisfazione per tutto lo staff di Accademia Chefs: aver visto iniziare i ragazzi ad ottobre che sapevano a malapena maneggiare un coltello e vederli partire in stage a gennaio, dopo aver realizzato un menu che nulla ha da invidiare alle cucine dei grandi ristoranti.

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Chiamaci al numero di segreteria +39 329 62 91 069, oppure vieni a trovarci. Ti aspettiamo!